Microsoft ha annunciato il superamento delle 600 milioni di licenze vendute di Windows 7 in tutto il mondo. Il risultato è stato comunicato pochi giorni dopo il rilascio della Release Candidate di Windows 8, in una fase particolarmente importante per la strategia dell’azienda: da una parte il sistema operativo ancora in commercio continua a macinare vendite, dall’altra il suo successore si avvicina alla disponibilità sul mercato.

La notizia è stata resa pubblica da Steven Guggenheimer, CVP del team OEM di Microsoft, durante il Computex 2012. Il dato evidenzia la diffusione raggiunta da Windows 7 attraverso il mercato dei computer nuovi e le vendite delle licenze destinate agli utenti che hanno scelto di installare il sistema operativo sui propri dispositivi.

Oltre 75 milioni di licenze vendute in soli quattro mesi

Il numero complessivo assume ancora più rilievo considerando il ritmo delle vendite. Secondo quanto comunicato da Microsoft, più di 75 milioni di licenze sono state vendute soltanto nei quattro mesi precedenti l’annuncio. Si tratta di una quota significativa rispetto al totale, che conferma come Windows 7 continuasse a mantenere una forte presenza commerciale anche mentre Microsoft stava già preparando il lancio della nuova piattaforma.

Il dato diffuso al Computex non riguarda quindi soltanto il successo già ottenuto dal sistema operativo, ma anche la sua capacità di sostenere le vendite nella fase che precede l’arrivo di Windows 8. Per Microsoft, il risultato offre un punto di partenza particolarmente solido in vista del successivo cambio di generazione, soprattutto sul canale OEM, cioè quello dei computer venduti con Windows già installato.

Il programma di aggiornamento per chi acquista un nuovo PC

In parallelo all’annuncio sulle vendite, Microsoft ha previsto un’iniziativa rivolta a chi acquista un nuovo computer con Windows 7. Gli utenti che compreranno un dispositivo con il sistema operativo installato a partire dal 2 giugno potranno accedere a un programma di aggiornamento che consente di acquistare Windows 8 a 15 dollari quando il nuovo sistema sarà disponibile.

L’iniziativa riduce il rischio di acquistare un computer basato su una piattaforma prossima alla sostituzione. Chi sceglie un nuovo PC con Windows 7 non deve quindi necessariamente attendere l’arrivo di Windows 8 per cambiare dispositivo: potrà utilizzare subito il sistema già installato e, in seguito, valutare il passaggio alla nuova versione usufruendo del prezzo previsto dal programma.

La promozione riguarda gli acquirenti di un computer dotato di una qualsiasi versione di Windows 7, secondo le informazioni comunicate da Microsoft. Il testo dell’annuncio non specifica ulteriori condizioni tecniche o modalità operative, ma il meccanismo è chiaramente pensato per accompagnare la transizione tra le due generazioni del sistema operativo.

Windows 8 entra nella fase decisiva

Il riferimento alla Release Candidate di Windows 8 colloca l’annuncio in un momento avanzato dello sviluppo. La Release Candidate è una versione destinata a essere valutata prima della distribuzione finale e segnala che il nuovo sistema operativo si trova ormai vicino al debutto commerciale. Microsoft indicava l’arrivo di Windows 8 entro la fine del 2012, con la possibilità che la disponibilità iniziasse già nel mese di ottobre.

La vicinanza tra i due annunci chiarisce la posizione di Microsoft: Windows 7 rappresenta il prodotto che sta ancora generando un volume elevato di vendite, mentre Windows 8 costituisce la prossima tappa della piattaforma Windows. Il programma da 15 dollari consente di collegare questi due momenti, offrendo ai nuovi acquirenti un percorso definito verso il sistema operativo successivo.

Per gli utenti, la questione principale è dunque il momento dell’acquisto. Chi ha bisogno di un nuovo computer può orientarsi verso un modello con Windows 7 sapendo che Microsoft ha annunciato la possibilità di ottenere Windows 8 a un costo contenuto in un secondo momento. Chi invece preferisce utilizzare fin dall’inizio la nuova versione dovrà attendere la disponibilità ufficiale, prevista entro la fine dell’anno e forse già a ottobre.

Il traguardo delle 600 milioni di licenze conferma il peso commerciale raggiunto da Windows 7, mentre la crescita registrata negli ultimi quattro mesi mostra che la domanda non si era esaurita alla vigilia del nuovo lancio. Microsoft si prepara così a introdurre Windows 8 partendo da una base installata ampia e da un’offerta di aggiornamento pensata per rendere più semplice il passaggio per chi acquista un PC nella fase di transizione.