Tra le alternative tecnologiche mostrate al CeBIT 2013 di Hannover c’era anche un tablet cinese ispirato al Surface Pro di Microsoft. Il dispositivo, prodotto da HKC e indicato semplicemente come Tablet PC, riprende l’idea di un computer compatto basato su Windows, con una configurazione hardware pensata per offrire funzionalità più vicine a quelle di un PC tradizionale rispetto a un tablet convenzionale.
Il modello non è una copia perfettamente identica del Surface Pro. La scocca risulta infatti più larga rispetto a quella del prodotto Microsoft e utilizza alluminio al posto della lega di magnesio. La scelta dei materiali e le dimensioni differenti contribuiscono quindi a distinguere il progetto HKC, pur mantenendo evidente il riferimento al tablet di Microsoft.
Un tablet con Windows 7 Pro e processori Intel Core
La caratteristica più interessante del Tablet PC di HKC è il sistema operativo: il dispositivo utilizza Windows 7 Pro. Questa versione di Windows consente di collocare il prodotto in una categoria ibrida, a metà tra tablet e computer portatile, soprattutto grazie alla presenza di processori Intel Core i3 o i5.
La possibilità di scegliere tra queste due CPU indica una configurazione orientata all’utilizzo di applicazioni desktop tradizionali. Il testo originale non specifica la frequenza dei processori né le differenze tra le varianti, ma la piattaforma Intel Core distingue il dispositivo dalle soluzioni basate esclusivamente su componenti tipici del mondo mobile. Il tablet avrebbe quindi potuto interessare anche chi cercava un computer Windows più compatto rispetto a un notebook.
La dotazione comprende inoltre 4 GB di memoria RAM e un’unità SSD da 32 GB. La memoria di sistema dovrebbe consentire l’esecuzione delle normali attività previste da Windows 7 Pro, mentre il drive a stato solido può offrire un avvio più rapido rispetto a un disco tradizionale. La capacità di archiviazione, tuttavia, è contenuta e rappresenta uno dei principali limiti del dispositivo.
Display da 11,6 pollici e formato più ampio
Il Tablet PC di HKC è dotato di un display da 11,6 pollici, una diagonale che lo colloca in una fascia più ampia rispetto ai tablet pensati soprattutto per la mobilità e la consultazione di contenuti. Le dimensioni dello schermo possono risultare utili per lavorare con l’interfaccia desktop di Windows, dove una superficie maggiore facilita la gestione delle finestre e dei programmi.
Il formato più largo rispetto al Surface Pro contribuisce proprio a questa impostazione. D’altra parte, un corpo più grande può incidere sulla praticità di trasporto, anche se il testo originale non fornisce dati sul peso o sulle dimensioni precise. La scelta di una scocca in alluminio aggiunge un elemento distintivo al design, senza però permettere di formulare valutazioni più precise sulla robustezza o sull’autonomia, informazioni che non sono state indicate.
Il limite dei 32 GB di spazio disponibile
Il principale punto debole della configurazione è lo spazio di archiviazione. I 32 GB dell’SSD devono ospitare il sistema operativo, i programmi e i dati personali dell’utente. Una volta installato Windows 7 Pro, la capacità effettivamente disponibile sarebbe quindi inferiore a quella nominale, lasciando poco margine per applicazioni, documenti e contenuti multimediali.
La fonte definisce limitate le funzionalità del tablet proprio in relazione a questa capacità. In questo caso è importante distinguere la memoria RAM dallo spazio di archiviazione: i 4 GB riguardano la memoria utilizzata dal sistema per eseguire programmi e operazioni, mentre i 32 GB indicano la capacità dell’SSD destinata alla conservazione dei file. Il problema non riguarda quindi direttamente la quantità di RAM, ma lo spazio ridotto dell’unità interna.
Il prodotto avrebbe potuto risultare più adatto ad attività essenziali, come l’utilizzo di applicazioni desktop selezionate e la consultazione di documenti, piuttosto che alla conservazione di grandi quantità di dati. Senza ulteriori informazioni sulla presenza di sistemi di espansione o di altre opzioni di archiviazione, non è possibile stabilire come HKC intendesse affrontare questo limite.
Prezzo inferiore al Surface Pro, ma disponibilità incerta
Uno degli elementi più significativi era il prezzo indicato per il Tablet PC di HKC: 350 dollari. La cifra risultava particolarmente contenuta se confrontata con gli 899 dollari richiesti per il Surface Pro nello stesso contesto di riferimento. La differenza di prezzo, unita alla presenza di Windows 7 Pro e di un processore Intel Core, rendeva il tablet cinese un’alternativa interessante almeno sulla carta.
Il confronto economico deve però essere letto considerando le differenze tra i due dispositivi e le limitazioni dichiarate per il modello HKC, in particolare lo spazio SSD da 32 GB. Inoltre, la vendita del Tablet PC avrebbe potuto essere limitata al mercato cinese e più in generale a quello asiatico. Questa possibile distribuzione ridotta avrebbe reso difficile acquistare il dispositivo in altri Paesi, anche per gli utenti interessati al suo prezzo.
Presentato al CeBIT 2013, il tablet HKC mostrava come il formato dei computer Windows convertibili stesse attirando anche produttori meno conosciuti al di fuori dei mercati asiatici. La combinazione tra sistema operativo desktop, processori Intel Core e un prezzo nettamente più basso rispetto al Surface Pro costituiva il suo principale punto di forza, mentre la capacità di archiviazione limitata e la disponibilità geografica incerta ne rappresentavano i principali ostacoli.