Asus amplia la famiglia dei dispositivi Transformer presentando al Computex 2012 due nuove proposte: la linea Transformer Book, composta da portatili con schermo e tastiera staccabili, e il PC All-In-One Transformer AiO, capace di eseguire sia Windows 8 sia Android. Le due famiglie condividono l’idea di un dispositivo utilizzabile in configurazioni differenti, ma si rivolgono a esigenze molto diverse.

La nuova lineup arriva dopo la presentazione del netbook dual-screen della serie TAICHI e conferma la volontà di Asus di sviluppare prodotti ibridi, in grado di combinare caratteristiche tipiche dei computer tradizionali con una maggiore flessibilità d’uso. Nel caso del Transformer Book il punto centrale è la tastiera rimovibile; per Transformer AiO, invece, è la possibilità di separare il display dalla base e utilizzarlo in modalità wireless.

Tre dimensioni per il Transformer Book

Asus Transformer Book sarà proposto in tre versioni, con schermi da 11,6, 13 e 14 pollici. Tutti i modelli utilizzano pannelli IPS con risoluzione Full HD e supporto al multi-touch, una combinazione pensata per consentire l’interazione diretta con lo schermo oltre al tradizionale utilizzo tramite tastiera e touchpad.

La presenza di pannelli IPS accomuna i tre dispositivi e, secondo le informazioni disponibili, la dotazione comprende anche processori Intel Core i7 basati sull’architettura Ivy Bridge. A completare la piattaforma ci sono 4 GB di memoria RAM e una configurazione dello spazio di archiviazione selezionabile tra unità SSD e disco rigido tradizionale. La fonte non specifica le capacità disponibili, ma la possibilità di scegliere il tipo di storage permette di distinguere tra configurazioni orientate alla velocità e soluzioni basate maggiormente sulla capacità.

La tastiera retroilluminata si trasforma in una modalità tablet

Il tratto distintivo del Transformer Book è la tastiera QWERTY retroilluminata e staccabile. Quando è collegata, il dispositivo può essere utilizzato come un computer portatile tradizionale; rimuovendola, lo schermo resta utilizzabile come un tablet Windows 8. Non si tratta quindi soltanto di una tastiera removibile per facilitare il trasporto, ma di un elemento che modifica concretamente il modo di impiegare il prodotto.

La modalità tablet può risultare utile quando non serve una tastiera fisica, mentre la configurazione completa è più adatta alla digitazione e alle attività che richiedono un’interazione simile a quella di un notebook. Il supporto multi-touch amplia ulteriormente le possibilità d’uso, consentendo di controllare l’interfaccia direttamente con le dita. La fonte non fornisce tuttavia dettagli sul peso, sull’autonomia o sulle porte disponibili, quindi non è possibile valutare questi aspetti della progettazione.

Fotocamere e sistema operativo dei modelli Transformer Book

La dotazione fotografica comprende una fotocamera posteriore da 5 megapixel e una fotocamera frontale HD destinata alle videochat. La presenza di due sensori riflette il doppio ruolo del dispositivo: la fotocamera posteriore può essere utilizzata quando il prodotto viene impiegato come tablet, mentre quella frontale è pensata per le comunicazioni video.

Il sistema operativo indicato per i Transformer Book è Windows 8. In questo modo la linea mantiene l’accesso all’ambiente software tipico dei PC, pur introducendo una modalità d’uso più vicina a quella dei tablet. Asus non ha comunicato ulteriori dettagli sulle versioni del sistema operativo, sulle applicazioni preinstallate o sulle eventuali differenze tra i tre formati.

Transformer AiO combina Windows 8 e Android

Accanto ai Transformer Book, Asus ha mostrato Transformer AiO, un PC All-In-One costruito attorno a uno schermo LED da 18,4 pollici con retroilluminazione. La caratteristica più particolare è la possibilità di utilizzare sullo stesso dispositivo due sistemi operativi: Windows 8 e Android.

Il passaggio da un ambiente all’altro dovrebbe avvenire rapidamente attraverso la pressione di un singolo tasto. Le informazioni sull’hardware sono ancora limitate, ma Asus ha chiarito un elemento importante: Transformer AiO non utilizza una seconda CPU ARM dedicata per eseguire Android in modalità dual-boot. I due sistemi operativi vengono quindi gestiti senza ricorrere a un processore ARM aggiuntivo, anche se la fonte non specifica ulteriori dettagli tecnici sul funzionamento della piattaforma.

Il display può essere separato dalla base

Il grande schermo del Transformer AiO non è vincolato in modo permanente alla base. Può infatti essere staccato e utilizzato come display wireless, trasformando il PC All-In-One in una sorta di tablet di grandi dimensioni. Questa configurazione amplia la libertà di utilizzo rispetto a un computer desktop tradizionale, perché il pannello può essere impiegato separatamente dalla postazione principale.

La possibilità di passare da Windows 8 ad Android con un solo tasto e quella di separare il display dalla base definiscono due modalità differenti di utilizzo. Windows 8 mantiene il dispositivo nell’ambito del PC, mentre Android offre un ambiente distinto; lo schermo rimovibile, invece, consente di utilizzare il pannello senza dover mantenere la configurazione tipica di un All-In-One collegato alla base.

Al momento della presentazione Asus non ha fornito informazioni sul prezzo né sulla disponibilità sul mercato dei Transformer Book e del Transformer AiO. Restano quindi da chiarire anche le configurazioni commerciali dei diversi modelli, le capacità di archiviazione effettivamente previste e i dettagli hardware dell’All-In-One. Le caratteristiche annunciate delineano comunque due prodotti accomunati dalla trasformazione del formato: il Transformer Book passa da notebook a tablet, mentre Transformer AiO aggiunge a Windows 8 e Android la possibilità di utilizzare il display in modalità wireless.