Asus amplia la famiglia di accessori destinati al PadFone con una nuova soluzione pensata per utilizzare lo smartphone anche in un contesto desktop. In occasione del Computex 2012, l’azienda ha presentato il Monitor Dock Station, un monitor da 24 pollici dotato di un supporto progettato per accogliere il telefono e sfruttarne le funzionalità su uno schermo di dimensioni molto più ampie.
Il nuovo accessorio si inserisce nella filosofia alla base del PadFone, uno smartphone concepito per essere collegato a dispositivi esterni e cambiare modalità di utilizzo. Fin dal lancio erano stati presentati diversi accessori, tra cui una tastiera, dock per trasformare il telefono in un tablet e uno stilo capace di funzionare anche come auricolare. Il Monitor Dock Station aggiunge a questa piattaforma una configurazione simile a quella di un computer all-in-one.
Un monitor da 24 pollici con alloggiamento per il PadFone
Il cuore del nuovo accessorio è un display da 24 pollici con risoluzione di 1920 x 1200 pixel. La caratteristica distintiva non è soltanto la diagonale dello schermo, ma soprattutto la presenza di un supporto realizzato appositamente per contenere il PadFone. Una volta inserito il telefono, il monitor può utilizzare il sistema operativo e le risorse del dispositivo mobile per offrire un’esperienza simile a quella di un PC desktop.
Il collegamento permette quindi di visualizzare Android Ice Cream Sandwich su uno schermo più grande, sfruttando il PadFone come elemento centrale dell’intera configurazione. Il telefono non viene trattato soltanto come una sorgente video esterna, ma diventa il componente che fornisce l’ambiente software con cui interagire. In questo modo, il monitor funziona come una postazione dedicata al dispositivo Asus, senza separare il sistema operativo e i dati presenti sullo smartphone.
Le connessioni permettono di usare il display anche da solo
Asus ha previsto il Monitor Dock Station anche per un utilizzo indipendente dal PadFone. Sul dispositivo sono infatti presenti porte HDMI, VGA e DVI, insieme a quattro porte USB 3.0. Questa dotazione consente di collegare altre sorgenti video e periferiche, rendendo il monitor utilizzabile come schermo standalone.
La presenza delle quattro porte USB 3.0 amplia ulteriormente le possibilità d’impiego, soprattutto in una configurazione con tastiera e mouse oppure con altre periferiche compatibili. Il prodotto non è quindi vincolato esclusivamente al collegamento dello smartphone: quando il PadFone non è inserito, può svolgere il ruolo di un normale monitor dotato di numerose interfacce per la connettività.
Android su grande schermo, ma senza interazione touch
La risoluzione di 1920 x 1200 pixel ha una conseguenza precisa sull’esperienza d’uso: il display non è touchscreen. Quando il PadFone viene collegato, l’interazione con Android Ice Cream Sandwich avviene quindi attraverso mouse e tastiera, anziché tramite il tocco diretto delle dita sullo schermo.
Si tratta di un cambiamento significativo rispetto all’utilizzo tradizionale di uno smartphone o di un tablet. Le applicazioni e l’interfaccia Android vengono portate su una superficie molto più ampia, ma devono essere gestite con periferiche tipiche di un computer. Secondo la descrizione fornita durante la presentazione, Android risulta comunque abbastanza intuitivo anche in questa modalità desktop, rendendo possibile utilizzare il sistema senza ricorrere a un’interfaccia touch.
Il Monitor Dock Station si rivolge quindi a chi desidera sfruttare il PadFone oltre la mobilità, trasformandolo in una postazione più comoda per attività che beneficiano di un monitor grande e di dispositivi di input tradizionali. La qualità dell’esperienza dipende naturalmente dalle applicazioni disponibili e dalla capacità del sistema di adattarsi a mouse, tastiera e risoluzione del display, ma il concetto rimane quello di concentrare telefono e computer in un unico dispositivo.
Vendita prevista negli Stati Uniti, ma senza prezzo e data
Durante l’evento un rappresentante del personale Asus ha confermato che il monitor sarebbe stato messo in vendita negli Stati Uniti. Al momento della presentazione, tuttavia, non erano ancora disponibili informazioni precise sulla data di commercializzazione né sul prezzo in dollari.
La presentazione al Computex 2012 mostra così un ulteriore sviluppo dell’idea del PadFone: uno smartphone capace di assumere ruoli differenti grazie agli accessori dedicati. Con il Monitor Dock Station, il dispositivo può diventare il centro di una configurazione da scrivania, mentre le connessioni video e le porte USB permettono di usare il prodotto anche come monitor tradizionale. Restavano da definire gli elementi più importanti per valutarne l’effettiva diffusione, vale a dire il costo e la disponibilità sul mercato statunitense.