Asus si prepara a portare sul mercato una nuova famiglia di tablet compatti basati su Windows 8. L’azienda taiwanese ha confermato l’intenzione di sviluppare dispositivi con schermi da 7 e 8 pollici, pensati per affiancare le più tradizionali soluzioni da 10 pollici e per raggiungere una fascia di utenti più ampia.

Il debutto commerciale è previsto entro la fine del 2013. La novità più rilevante non riguarda soltanto le dimensioni ridotte, ma anche l’obiettivo di contenere il prezzo finale. Asus sta infatti valutando dispositivi appartenenti a una fascia inferiore ai 300 dollari, una soglia che potrebbe rendere i tablet Windows 8 più accessibili rispetto ai modelli già disponibili.

Schermi più piccoli per ampliare l’offerta Windows 8

Fino a questo momento, l’offerta di tablet Windows 8 si è concentrata soprattutto su modelli con display da circa 10 pollici. Asus intende invece esplorare formati più compatti, con diagonali da 7 e 8 pollici, proponendo dispositivi più semplici da trasportare e potenzialmente più adatti a chi cerca un prodotto leggero e maneggevole.

La scelta di puntare su dimensioni inferiori riflette anche il supporto introdotto da Microsoft per gli schermi più piccoli. Asus ha accolto favorevolmente questa possibilità, ritenendola utile per costruire tablet differenti dalle proposte tradizionali e per rendere il sistema operativo adatto a un numero maggiore di formati.

Il prezzo sarà il principale elemento di differenziazione

La strategia dell’azienda ruota attorno al contenimento dei costi. I nuovi tablet non dovrebbero essere presentati come versioni semplicemente più piccole dei modelli da 10 pollici, ma come prodotti destinati a una fascia di prezzo più bassa. L’obiettivo indicato da Asus è quello di lavorare su dispositivi collocabili al di sotto dei 300 dollari, anche se il testo della conferma non specifica il prezzo definitivo dei singoli modelli.

Un prezzo più contenuto potrebbe contribuire ad avvicinare Windows 8 a utenti finora poco interessati ai tablet basati sul sistema operativo Microsoft. La combinazione tra display compatto e costo ridotto renderebbe infatti possibile proporre dispositivi destinati a un utilizzo più essenziale, senza collocarli necessariamente nella stessa fascia dei tablet più grandi e costosi.

Asus studia nuovi form factor per il mercato tablet

La decisione si inserisce in un’attività di analisi che Asus porta avanti da tempo sui cosiddetti form factor, cioè sulle diverse combinazioni di dimensioni, design e caratteristiche che possono definire un dispositivo. L’azienda sta valutando in particolare prodotti appartenenti a fasce di prezzo inferiori ai 300 dollari, con l’intenzione di capire quali soluzioni possano avere maggiore spazio sul mercato.

La conferma è arrivata da Jerry Shen, CEO di Asus, intervenuto in occasione di una recente notizia. Le sue dichiarazioni danno maggiore concretezza a un progetto che punta a differenziare l’offerta Windows 8 attraverso tablet più piccoli rispetto agli standard del periodo.

Una sfida per i tablet Windows 8

Secondo gli analisti, nei mesi successivi i tablet Windows 8 avrebbero potuto mantenere prezzi ancora troppo elevati per attirare un interesse significativo da parte del pubblico. In questo scenario, la proposta di Asus assume un’importanza soprattutto commerciale: ridurre la soglia d’ingresso potrebbe aiutare la piattaforma a competere in una fascia più accessibile.

Al momento non sono stati comunicati dettagli sulle specifiche tecniche, sui modelli esatti o sui prezzi dei tablet da 7 e 8 pollici. Restano quindi da definire gli elementi che permetteranno di valutare concretamente questi dispositivi. La direzione, tuttavia, è chiara: Asus vuole sfruttare il supporto di Windows 8 ai display più piccoli per ampliare la scelta disponibile e rendere i tablet basati sul sistema Microsoft meno costosi e più facilmente raggiungibili dagli utenti.