Apple ha confermato la compatibilità di iOS 6 con iPhone 3GS e iPhone 4, due modelli ancora molto diffusi al momento della presentazione del nuovo sistema operativo. L’aggiornamento, annunciato durante il keynote del WWDC 2012, non offrirà però la stessa esperienza su tutti gli smartphone supportati: alcune delle funzioni più rilevanti resteranno infatti riservate all’iPhone 4S e ai dispositivi più recenti.
La scelta introduce una distinzione precisa tra la semplice disponibilità dell’aggiornamento e l’accesso completo alle sue novità. Anche se iPhone 3GS e iPhone 4 potranno installare iOS 6, non tutte le caratteristiche presentate da Apple saranno utilizzabili sui modelli meno recenti. Il comunicato stampa dedicato al sistema operativo chiarisce infatti che parte delle funzioni dipenderà dall’hardware presente nel dispositivo.
Mappe e Flyover richiedono hardware più potente
Tra le funzioni escluse da iPhone 4 e iPhone 3GS c’è Flyover, una delle caratteristiche più evidenti della nuova applicazione Mappe. Il sistema permette di osservare le principali aree metropolitane del mondo attraverso una vista aerea tridimensionale, con immagini dettagliate e un livello di realismo superiore rispetto a una normale rappresentazione cartografica.
La visualizzazione di ambienti urbani in 3D fotorealistico richiede una quantità significativa di risorse di elaborazione. Secondo la suddivisione indicata da Apple, Flyover sarà disponibile soltanto su iPhone 4S, iPad 2 e sul nuovo iPad. Restano quindi esclusi sia l’iPhone 4, vecchio di due anni, sia l’iPhone 3GS, sul mercato da circa tre anni.
In questo caso la limitazione può essere ricondotta a motivazioni tecniche facilmente comprensibili: la gestione di modelli tridimensionali dettagliati e delle relative immagini richiede una capacità di elaborazione maggiore rispetto a quella offerta dai dispositivi precedenti. L’aggiornamento del sistema operativo viene quindi distribuito anche su hardware più datato, ma alcune funzioni graficamente più complesse vengono mantenute sui modelli in grado di gestirle secondo i requisiti stabiliti da Apple.
La navigazione turn-by-turn non sarà disponibile sui vecchi iPhone
Un’altra funzione non prevista su iPhone 4 e iPhone 3GS è la navigazione turn-by-turn, cioè la guida passo dopo passo durante un percorso. Si tratta di una caratteristica distinta da Flyover: non riguarda la visualizzazione tridimensionale delle città, ma l’utilizzo delle mappe per seguire un itinerario con indicazioni successive.
La sua esclusione risulta meno immediata da spiegare. A differenza di Flyover, infatti, la navigazione turn-by-turn era già offerta da applicazioni di terze parti anche sui dispositivi precedenti. Questo elemento rende la scelta di Apple più difficile da collegare a un limite tecnico evidente, almeno sulla base delle informazioni disponibili.
Il risultato pratico è che gli utenti di iPhone 4 e iPhone 3GS potranno beneficiare dell’arrivo di iOS 6, ma non potranno accedere a una delle funzioni più importanti associate alla nuova esperienza Mappe. La compatibilità, quindi, non coincide con la disponibilità completa delle novità annunciate durante la presentazione.
Un aggiornamento che separa i modelli recenti da quelli precedenti
La strategia adottata da Apple evidenzia una differenza tra i dispositivi supportati. Da una parte, iPhone 3GS e iPhone 4 ricevono una nuova versione del sistema operativo, evitando che il loro supporto software termini con le generazioni precedenti. Dall’altra, l’iPhone 4S conserva l’accesso alle caratteristiche considerate più avanzate, insieme a iPad 2 e nuovo iPad per quanto riguarda Flyover.
Questa separazione può dipendere sia dai requisiti hardware sia da valutazioni commerciali. Il testo diffuso da Apple non offre infatti una motivazione specifica per ogni singola funzione esclusa. Per gli utenti, tuttavia, la conseguenza è chiara: installare iOS 6 su un iPhone 4 o su un iPhone 3GS non significa ottenere tutte le funzioni mostrate durante il keynote del WWDC 2012.
L’arrivo di iOS 6 sui modelli più datati rappresenta quindi un aggiornamento parziale. Apple mantiene il supporto software per smartphone vecchi rispettivamente di due e tre anni, ma concentra le funzioni più impegnative o strategicamente rilevanti sui dispositivi più recenti. La distinzione tra aggiornamento disponibile e aggiornamento completo diventa così un elemento centrale per valutare l’esperienza offerta dal nuovo sistema operativo.