Amazon ha presentato un nuovo progetto destinato a rendere ancora più rapide le consegne degli acquisti online: si tratta di Prime Air, un servizio pensato per portare i pacchi al cliente in un tempo massimo di circa mezz’ora. L’idea alla base del sistema è semplice, ma ambiziosa: ridurre drasticamente il tempo che separa la conferma dell’ordine dalla consegna, utilizzando un mezzo robotizzato in grado di volare.
Il servizio dovrebbe essere selezionabile direttamente dall’utente durante la procedura di acquisto. Dopo la scelta della spedizione Prime Air e la conferma dell’ordine, il prodotto verrebbe preparato e imballato nel magazzino, per poi essere affidato a un robot volante. In questo modo, il trasporto non dipenderebbe esclusivamente dai tradizionali veicoli su strada e potrebbe seguire un percorso più diretto verso la destinazione.
Come dovrebbe funzionare la consegna Prime Air
Il modello descritto da Amazon prevede una stretta integrazione tra la gestione dell’ordine e il sistema di trasporto aereo. Una volta ricevuta la richiesta, il magazzino dovrebbe occuparsi rapidamente della preparazione del pacco. Il robot, successivamente, raggiungerebbe il centro logistico o l’area di partenza per prendere in carico la spedizione e trasportarla fino al destinatario.
L’aspetto più rilevante del progetto è rappresentato dalla possibilità di effettuare consegne aeree senza pilota a bordo. Il dispositivo dovrebbe operare in modo autonomo, almeno per le attività necessarie a raggiungere la destinazione, anche se il testo non specifica le modalità di controllo, la distanza massima percorribile o il peso degli oggetti trasportabili. Questi elementi sarebbero determinanti per stabilire quali ordini possano effettivamente rientrare nel servizio.
La promessa di una consegna entro trenta minuti cambierebbe soprattutto la percezione dello shopping online. L’utente non dovrebbe più considerare la spedizione come una fase separata e necessariamente lenta rispetto all’acquisto: il prodotto potrebbe arrivare poco dopo la conferma, trasformando il magazzino in un punto di partenza per una rete di consegne estremamente rapide.
La velocità dipende dalla preparazione del pacco
Per raggiungere l’obiettivo indicato, non sarebbe sufficiente disporre di un robot volante. L’intero processo dovrebbe essere coordinato con grande rapidità, dalla selezione dell’articolo all’imballaggio, fino all’avvio del volo. Anche un ritardo nella preparazione del pacco potrebbe incidere sul risultato finale, rendendo necessario un collegamento efficiente tra il sistema di gestione degli ordini e le attività del magazzino.
La scelta di affidare al robot il trasporto dopo l’imballaggio evidenzia proprio questo aspetto. Amazon non presenta Prime Air soltanto come un nuovo mezzo di consegna, ma come un servizio che richiede una revisione dell’intera catena logistica. Il vantaggio per il cliente deriverebbe dalla combinazione tra automazione del magazzino e trasferimento aereo del pacco, con l’obiettivo di ridurre i tempi complessivi.
L’autorizzazione della Federal Aviation Administration è decisiva
Il progetto, tuttavia, non potrebbe essere avviato liberamente. Amazon prevede di utilizzare questa tecnologia dal 2015 in tutto il Nord America, ma prima di procedere deve ottenere il consenso della Federal Aviation Administration, l’autorità statunitense che sovrintende all’aviazione civile. La società starebbe quindi lavorando per soddisfare gli standard richiesti per i voli senza pilota.
Questo passaggio è fondamentale perché un sistema di consegna aerea autonomo deve rispettare regole specifiche legate alla sicurezza dei voli e alla gestione dello spazio aereo. La fonte non indica quali autorizzazioni siano già state ottenute né quali requisiti tecnici debbano ancora essere completati. Di conseguenza, la data del 2015 deve essere considerata come un obiettivo previsto da Amazon e subordinato all’approvazione dell’autorità competente.
Un servizio innovativo, ma ancora legato a diversi limiti
Prime Air si presenta come una soluzione capace di rendere le spedizioni più immediate e semplici per gli utenti. La prospettiva di ricevere un acquisto entro mezz’ora potrebbe essere particolarmente interessante per gli ordini urgenti, a condizione che il sistema possa operare nella zona del destinatario e che il prodotto sia disponibile nel magazzino più adatto.
Al tempo stesso, il progetto si trova in una fase nella quale gli aspetti operativi e regolamentari hanno un peso decisivo. La necessità di ottenere l’autorizzazione della Federal Aviation Administration dimostra che la tecnologia deve essere valutata non soltanto per la sua capacità di volare, ma anche per il modo in cui può essere integrata nei normali servizi di consegna. Amazon punta quindi a un modello nel quale la rapidità dell’ordine dipende dall’automazione, dalla logistica e dalla possibilità di utilizzare robot volanti in condizioni regolamentate.
La novità di Prime Air non consiste soltanto nel trasportare un pacco per via aerea, ma nell’idea di rendere la consegna una fase quasi immediata dell’acquisto. Se il progetto avesse ottenuto i permessi necessari, avrebbe potuto aprire una nuova strada per la distribuzione degli ordini online in Nord America, portando la logistica automatizzata direttamente vicino al cliente.