Lenovo amplia la propria offerta di server rack con due nuovi modelli destinati alle infrastrutture IT aziendali: ThinkServer RD430 e ThinkServer RD330. Entrambe le piattaforme utilizzano i processori Intel Xeon E5-2400, adottano una configurazione dual-socket e sono progettate per combinare capacità di calcolo, gestione centralizzata e un utilizzo efficiente dello spazio all’interno dei data center.
Insieme ai nuovi server, Lenovo ha annunciato anche un accordo con Hitachi Data System per proporre la soluzione ThinkServer EasyManage. L’obiettivo è offrire agli amministratori IT uno strumento per il monitoraggio rapido dei sistemi, affiancando alle caratteristiche hardware una componente dedicata alla supervisione dell’infrastruttura.
Due server rack con chassis da 1U e 2U
La principale differenza tra i due modelli riguarda il formato dello chassis. Il ThinkServer RD330 occupa 1U all’interno del rack, mentre il ThinkServer RD430 utilizza un telaio da 2U. Questa distinzione incide sullo spazio occupato nell’armadio e riflette la diversa capacità di espansione e archiviazione prevista per le due piattaforme.
Il modello RD330 è pensato quindi per le installazioni in cui la densità dei server rappresenta un elemento importante, mentre il formato più ampio del RD430 permette di destinare maggiore spazio ai dispositivi di storage. In base ai dati comunicati da Lenovo, il ThinkServer RD430 raggiunge una capacità complessiva di 24 TB, mentre il ThinkServer RD330 arriva a 8 TB.
Nonostante la differenza di formato e capacità, entrambi i server condividono una dotazione orientata agli ambienti professionali. Sono infatti equipaggiati con 12 slot DIMM e supportano fino a 192 GB di RAM. La memoria disponibile consente di gestire applicazioni e carichi di lavoro server che richiedono più risorse rispetto alle configurazioni destinate ai normali computer aziendali.
La piattaforma Intel Xeon E5-2400 al centro della configurazione
Il cuore dei ThinkServer RD430 e RD330 è rappresentato dalla famiglia di processori Intel Xeon E5-2400. Lenovo indica per questa piattaforma un incremento delle prestazioni fino a tre volte rispetto alla precedente gamma Intel Xeon E3-1200. Il riferimento è quindi a una maggiore capacità di elaborazione, utile in scenari nei quali il server deve sostenere più attività contemporaneamente o rispondere a carichi di lavoro variabili.
La tecnologia dual-socket permette di installare due processori nello stesso server. Questa configurazione consente di aumentare la potenza di calcolo disponibile rispetto a una piattaforma con un solo socket, mantenendo il sistema all’interno di uno chassis progettato per l’installazione in rack. La combinazione tra processori Xeon E5-2400, memoria fino a 192 GB e supporto per una capacità storage differenziata rende i due modelli adatti a esigenze aziendali diverse.
La scelta tra RD330 e RD430 dipende soprattutto dall’equilibrio richiesto tra ingombro e spazio per l’archiviazione. Il modello da 1U privilegia la compattezza, mentre quello da 2U offre una capacità storage superiore. In entrambi i casi, Lenovo punta su una piattaforma standardizzata e destinata a essere inserita in infrastrutture già operative.
Integrazione nelle infrastrutture IT esistenti
Un aspetto rilevante dei nuovi ThinkServer riguarda la compatibilità con gli strumenti e i protocolli normalmente utilizzati nei data center. I server possono essere integrati nelle infrastrutture IT esistenti attraverso protocolli standard del settore e interfacce conformi alle specifiche IPMI 2.0.
IPMI 2.0 è una specifica dedicata alla gestione e al monitoraggio dell’hardware del server, anche indipendentemente dal sistema operativo installato. La conformità a questo standard facilita il controllo dei componenti e l’inserimento dei ThinkServer in ambienti nei quali sono già presenti procedure e strumenti di amministrazione. Per gli amministratori, ciò significa poter aggiungere i nuovi nodi senza dover necessariamente riprogettare l’intero sistema di gestione.
A questa possibilità si aggiunge ThinkServer EasyManage, la soluzione proposta grazie all’accordo con Hitachi Data System. Lenovo la descrive come uno strumento per il monitoraggio rapido del sistema. La sua funzione si inserisce quindi nell’attività quotidiana di controllo dell’infrastruttura, aiutando a seguire lo stato dei server attraverso una gestione più immediata.
SmartGrid per controllare consumi e costi operativi
Lenovo ha integrato nei due modelli anche la tecnologia di gestione dell’alimentazione SmartGrid. Il sistema consente agli amministratori IT di impostare limiti di consumo, così da adattare il comportamento dei server ai diversi carichi di lavoro.
Il principio è quello di rendere più dinamico l’utilizzo dell’energia: quando le richieste di elaborazione cambiano, il server può essere gestito tenendo conto dei limiti impostati e delle necessità operative. L’obiettivo indicato da Lenovo è incrementare l’utilizzo delle risorse riducendo contemporaneamente il consumo energetico e i costi di esercizio.
Il controllo dei consumi può essere particolarmente utile nelle infrastrutture che ospitano più server rack, dove l’alimentazione rappresenta una voce da tenere sotto osservazione insieme alle prestazioni. SmartGrid aggiunge quindi un livello di gestione dedicato non soltanto alla potenza di calcolo, ma anche all’efficienza operativa complessiva dell’ambiente IT.
Disponibilità e prezzi dei nuovi ThinkServer
I Lenovo ThinkServer RD430 e RD330 sono disponibili attraverso il sito lenovo.com e tramite i Business Partner Lenovo. Il prezzo indicato per il ThinkServer RD430 è di 1.117 euro, mentre il ThinkServer RD330 viene proposto a 1.175 euro; entrambi gli importi sono da considerarsi IVA esclusa.
Con questi due modelli Lenovo amplia il catalogo dei server rack mettendo a disposizione due piattaforme basate sulla stessa famiglia di processori e accomunate dalle funzioni di gestione e controllo dei consumi. La differenza tra formato, capacità di storage e prezzo permette di orientare la scelta in base alle esigenze dell’infrastruttura, alla disponibilità di spazio nel rack e al tipo di carichi di lavoro da supportare.