Dell ha annunciato l’uscita dal mercato degli smartphone a partire dal 2013. La decisione, definita inattesa, è stata comunicata da Jeff Clarke, responsabile delle attività business e consumer dell’azienda, durante la Conferenza mondiale di Dell.

La scelta segna un cambio di direzione per la strategia mobile del produttore. Dell non intende infatti continuare a investire nello sviluppo di smartphone, un segmento che secondo Clarke richiede risorse considerevoli per riuscire a ottenere risultati concreti. L’azienda preferirà concentrare i propri sforzi su tablet, computer e dispositivi basati sull’ecosistema Windows.

Investimenti troppo elevati per competere negli smartphone

Il motivo principale dell’abbandono è legato alla difficoltà di costruire un’attività sostenibile nel settore degli smartphone. Clarke ha spiegato che questo mercato “ha bisogno di un sacco di investimenti per avere successo”, sottolineando quindi quanto sia impegnativo per Dell competere nel segmento.

La dichiarazione non indica soltanto la necessità di sostenere costi elevati, ma evidenzia anche il problema di trasformare la presenza sul mercato in un business redditizio. Per Dell, mantenere una linea di smartphone avrebbe richiesto ulteriori investimenti senza offrire, almeno in quel momento, una prospettiva sufficientemente chiara.

L’azienda ha quindi scelto di interrompere il percorso nel settore invece di destinare nuove risorse a un mercato nel quale non è riuscita a individuare un modello di business convincente. L’uscita prevista per il 2013 rappresenta così una selezione delle priorità, più che un abbandono generale del comparto mobile.

Tablet e computer Windows al centro della nuova strategia

Dal prossimo anno Dell punterà soprattutto su tablet, computer e dispositivi derivati dalla piattaforma Windows. I prodotti indicati come principali proposte per i consumatori sono XPS 10, XPS 12 e Latitude 10, una gamma che comprende soluzioni differenti ma accomunate dal legame con l’ecosistema Microsoft.

XPS 10, XPS 12 e Latitude 10 funzionano infatti rispettivamente su Windows 8 o Windows 8 RT. La strategia dell’azienda si sposta quindi verso dispositivi nei quali l’esperienza d’uso è strettamente collegata a quella dei computer Windows, un approccio che consente a Dell di valorizzare le proprie attività storiche nel settore dei PC.

La presenza di tablet e computer nella nuova offerta mostra la direzione scelta dal produttore: invece di competere direttamente nel mercato degli smartphone, Dell intende rafforzare prodotti più vicini al proprio portafoglio principale. La piattaforma Windows diventa l’elemento comune attorno al quale organizzare questa proposta per il pubblico consumer.

Il nodo Android e la difficoltà di creare valore

In un’intervista rilasciata a Forbes, Jeff Clarke ha spiegato più nel dettaglio le difficoltà incontrate da Dell con Android. Secondo il dirigente, “è un gioco di contenuti con Android. Amazon sta vendendo libri e Google sta rafforzando con la ricerca. Finora non siamo riusciti a trovare un modo per costruire un business su Android”.

Il punto sollevato da Clarke riguarda il rapporto tra il sistema operativo e i servizi che gli permettono di generare valore. Android può essere utilizzato come base software per uno smartphone, ma per Dell il problema consisteva nel costruire attorno a quella piattaforma un’attività propria e sostenibile.

Il riferimento ad Amazon e Google chiarisce la posizione dell’azienda. Amazon collega Android alla vendita di libri, mentre Google lo integra con il proprio motore di ricerca e con i relativi servizi. Dell, invece, non aveva individuato un ruolo analogo che le permettesse di differenziare la propria offerta o di sviluppare un business specifico basato sulla piattaforma.

Questa valutazione aiuta a comprendere perché la società abbia deciso di cambiare strategia. Non si tratta soltanto di una questione legata alla presenza di numerosi concorrenti nel mercato degli smartphone, ma anche della difficoltà di creare un ecosistema di contenuti e servizi capace di sostenere la vendita dell’hardware.

Una ritirata dagli smartphone, non dal settore mobile

L’uscita dagli smartphone non coincide con un abbandono del mobile nel suo complesso. Dell continuerà infatti a proporre tablet e computer, mantenendo il focus su prodotti portatili e sulla piattaforma Windows 8 nelle sue diverse versioni. Il cambiamento riguarda quindi soprattutto il tipo di dispositivo su cui l’azienda intende investire.

Per i consumatori, la conseguenza più evidente sarà lo spostamento dell’offerta verso tablet e sistemi Windows come XPS 10, XPS 12 e Latitude 10. Per Dell, invece, la priorità diventerà sostenere prodotti più coerenti con la propria esperienza nel mondo dei computer, evitando di destinare ulteriori risorse a un settore nel quale, secondo le parole di Clarke, non era stato possibile costruire un modello di business basato su Android.

La decisione annunciata per il 2013 definisce quindi con chiarezza il nuovo posizionamento mobile di Dell: meno attenzione agli smartphone e maggiore concentrazione su tablet, PC e dispositivi Windows. Il produttore continuerà a essere presente nel mercato dei dispositivi portatili, ma con una strategia costruita attorno a prodotti e piattaforme che considera più adatti al proprio modello di attività.