La nuova versione di iOS è ormai al centro delle indiscrezioni in vista del WWDC 2013. Tra gli annunci attesi alla conferenza Apple dovrebbe trovare spazio anche iOS 7, il prossimo aggiornamento del sistema operativo mobile dell’azienda, accompagnato da un cambiamento particolarmente evidente dell’interfaccia.
Le informazioni disponibili descrivono infatti un intervento concentrato soprattutto sull’aspetto visivo e sull’esperienza d’uso quotidiana. A occuparsi del progetto sarebbe stato Jony Ive, professionista al quale viene attribuito il lavoro sul nuovo look and feel della piattaforma. L’obiettivo, secondo i rumor emersi nelle ultime settimane, non sarebbe tanto introdurre nuove funzionalità quanto ridefinire il modo in cui gli utenti interagiscono con il sistema.
Il design al centro del progetto di iOS 7
La principale novità di iOS 7 dovrebbe riguardare quindi l’interfaccia. Jony Ive si sarebbe concentrato sulla revisione degli elementi grafici di base, intervenendo in maniera radicale rispetto a quanto proposto dalle precedenti versioni del sistema operativo. Non si tratterebbe di un semplice ritocco estetico, ma di un ripensamento complessivo dell’aspetto della piattaforma.
Le indiscrezioni parlano di svariate nuove interfacce progettate per iOS 7. Il riferimento lascia intendere che Apple abbia lavorato su più componenti dell’esperienza visiva, con l’intenzione di rendere il sistema più coerente e riconoscibile. Il cambiamento dovrebbe coinvolgere gli elementi fondamentali dell’interfaccia, anche se le informazioni disponibili non specificano quali schermate o funzioni saranno interessate nel dettaglio.
Un’interfaccia più semplice e con colori scuri
Uno degli aspetti più discussi riguarda la scelta cromatica. Il nuovo iOS 7 viene descritto come un sistema operativo nero, bianco e semplice, con una presenza significativa anche del grigio scuro. La direzione estetica indicata dai rumor si allontanerebbe quindi dall’impostazione grafica utilizzata fino a questo momento, puntando su un linguaggio visivo più essenziale.
La semplificazione non riguarderebbe soltanto i colori. La revisione degli elementi di base potrebbe modificare il modo in cui vengono presentate informazioni, comandi e schermate, rendendo l’interfaccia visivamente diversa da quella a cui gli utenti iOS sono abituati. Al momento non sono però disponibili dettagli sufficienti per stabilire in che modo questi interventi si tradurranno nell’uso concreto del sistema operativo.
È importante distinguere, inoltre, tra una modifica dell’interfaccia e l’introduzione di nuove funzioni. Le indiscrezioni attribuiscono al progetto di Ive una priorità precisa: lavorare sul look and feel, cioè sull’aspetto del sistema e sulle sensazioni che accompagna l’interazione con esso. Questo non esclude la presenza di altre novità, ma indica che il design dovrebbe essere uno degli elementi centrali della presentazione.
Un cambiamento che dovrà convincere gli utenti
Una revisione così ampia dell’interfaccia potrebbe avere conseguenze immediate sull’esperienza degli utenti. Chi utilizza quotidianamente iOS dovrebbe confrontarsi con elementi grafici differenti e con una nuova impostazione visiva, mentre la maggiore semplicità promessa dal progetto potrebbe rendere il sistema più uniforme e riconoscibile.
Allo stesso tempo, un cambiamento radicale comporta inevitabilmente un periodo di adattamento. Le persone che hanno già familiarità con l’interfaccia precedente potrebbero apprezzare la pulizia del nuovo design oppure considerarlo troppo distante dalle versioni passate. È proprio questo il punto ancora aperto della notizia: la scelta di puntare su nero, bianco e grigio scuro e di ridisegnare gli elementi fondamentali sarà percepita come un miglioramento o come una rottura eccessiva con il passato?
La risposta dovrebbe arrivare con la presentazione ufficiale di iOS 7 al WWDC 2013. Fino a quel momento, le informazioni sulla nuova interfaccia restano legate alle indiscrezioni, ma delineano già una possibile svolta per il sistema operativo mobile di Apple: meno attenzione alle novità funzionali annunciate in questa fase e maggiore spazio alla revisione dell’esperienza visiva, sotto la direzione di Jony Ive.