Durante il keynote di Google I/O è stato presentato Hangouts, il nuovo servizio di messaggistica istantanea di Google disponibile su Android e iOS. L’applicazione nasce con l’obiettivo di riunire in un unico spazio conversazioni testuali, condivisione di immagini e videochiamate, offrendo agli utenti un’alternativa ai servizi già presenti sulle piattaforme Apple.

Hangouts sostituisce Google Talk e porta la comunicazione tra contatti all’interno di un’applicazione più completa. La disponibilità su iPhone e iPad rende il servizio interessante anche per gli utenti iOS, che possono così accedere alle funzioni di Google senza dover utilizzare esclusivamente i servizi integrati nell’ecosistema Apple.

Messaggi, foto ed emoticon in un’unica conversazione

La funzione principale di Google Hangouts è la messaggistica istantanea. Gli utenti possono inviare messaggi di testo, condividere fotografie e utilizzare un catalogo composto da circa un centinaio di emoticon, così da rendere le conversazioni più immediate e personali. Il servizio è pensato per gestire sia gli scambi individuali sia le conversazioni con più partecipanti.

Un aspetto rilevante riguarda la conservazione dei contenuti: le conversazioni vengono salvate e possono essere consultate anche in un secondo momento. La stessa logica viene applicata alle immagini condivise, che restano disponibili all’interno delle conversazioni. In questo modo il servizio non si limita alla comunicazione in tempo reale, ma diventa anche un archivio delle interazioni e dei contenuti scambiati.

Hangouts consente inoltre di creare una galleria di immagini da salvare e condividere con i propri amici. Questa funzione permette di raccogliere le fotografie inviate durante le conversazioni in uno spazio più facile da consultare, senza dover ricercare ogni singolo contenuto all’interno della cronologia dei messaggi.

Videochiamate gratuite fino a dieci partecipanti

Oltre alla messaggistica, Google Hangouts integra le videochiamate. Il servizio permette di effettuare chiamate video gratuite coinvolgendo fino a 10 persone contemporaneamente. Si tratta di una modalità pensata per le conversazioni di gruppo, che amplia il servizio oltre il semplice scambio di messaggi e lo mette in competizione diretta con FaceTime.

La cronologia delle videochiamate viene conservata insieme alle altre informazioni della conversazione. Gli utenti possono quindi ritrovare in seguito le tracce delle comunicazioni effettuate e mantenere una visione più completa dei propri contatti e delle attività svolte tramite Hangouts.

Il confronto con i servizi Apple riguarda soprattutto la sovrapposizione delle funzioni: iMessage permette di inviare messaggi, fotografie e video ai propri contatti, mentre FaceTime è dedicato alle videochiamate. Hangouts riunisce entrambe le possibilità in un’unica applicazione e, grazie alla disponibilità sia su Android sia su iOS, punta a rendere più semplice la comunicazione tra utenti che utilizzano piattaforme differenti.

Messaggi anche offline e notifiche sincronizzate

I messaggi possono essere inviati anche quando il destinatario non è connesso. La comunicazione non deve quindi avvenire necessariamente con entrambi gli utenti online nello stesso momento: il contenuto viene inviato e potrà essere visualizzato dal contatto quando tornerà disponibile. Questa caratteristica rende Hangouts più flessibile rispetto a una comunicazione basata esclusivamente sulla presenza simultanea degli interlocutori.

Google ha previsto anche strumenti per gestire le notifiche. Gli utenti possono posticipare gli avvisi ricevuti, una possibilità utile quando non si desidera essere disturbati da nuovi messaggi o chiamate. Le notifiche sono inoltre uniche e vengono sincronizzate tra le diverse piattaforme sulle quali viene utilizzato Hangouts, evitando di ricevere avvisi duplicati quando il servizio è attivo su più dispositivi.

La sincronizzazione tra piattaforme è uno degli elementi centrali dell’applicazione. Poiché Hangouts è disponibile su Android e iOS, le conversazioni, i contenuti salvati e le notifiche possono accompagnare l’utente durante l’utilizzo del servizio sui diversi ambienti supportati. Il risultato è un’esperienza più uniforme, con meno necessità di ricominciare una conversazione ogni volta che si cambia dispositivo.

Disponibile gratuitamente sull’App Store

Google Hangouts può essere scaricato gratuitamente dall’App Store. L’arrivo su iOS permette a Google di rivolgersi a un pubblico più ampio rispetto a quello già legato ad Android e trasforma il servizio in una proposta multipiattaforma per messaggi, immagini e videochiamate.

Con la sostituzione di Google Talk, Hangouts diventa il nuovo punto di riferimento di Google per la comunicazione tra contatti. La combinazione tra chat, gallerie fotografiche, videochiamate di gruppo, cronologia e notifiche sincronizzate definisce una piattaforma pensata per riunire in un solo servizio funzioni che gli utenti sono abituati a utilizzare separatamente.