Microsoft potrebbe intervenire sul costo della licenza di Windows RT per convincere i produttori ad ampliare l’offerta di tablet basati sul sistema operativo. Secondo le indiscrezioni circolate nelle ultime ore, l’azienda avrebbe raggiunto un accordo con alcuni OEM, cioè i produttori che realizzano e commercializzano i dispositivi, con l’obiettivo di aumentare il numero di tavolette Windows RT disponibili sul mercato.

La riduzione del prezzo della licenza viene indicata come una delle poche strategie utili per rendere più interessante la piattaforma agli occhi dei produttori. Un costo inferiore potrebbe infatti lasciare maggiore margine nella progettazione dei dispositivi oppure contribuire a proporre tablet con prezzi più competitivi, anche se al momento non sono stati comunicati dettagli sull’entità dello sconto o sulle modalità dell’intesa.

Una piattaforma che deve conquistare i produttori

Windows RT è stato pensato per i tablet e, nelle intenzioni di Microsoft, avrebbe dovuto accompagnare la diffusione di dispositivi più compatti e orientati all’utilizzo mobile. Il problema evidenziato dalla notizia riguarda però la disponibilità limitata dei prodotti: sono ancora pochi i produttori che hanno scelto di puntare sul sistema operativo, riducendo la varietà dell’offerta proposta agli utenti.

La presenza di un numero ristretto di dispositivi rende più difficile attirare l’interesse del pubblico. Chi cerca un tablet Windows può infatti trovare meno modelli tra cui scegliere rispetto a quanto sarebbe necessario per sostenere una nuova piattaforma. Per questo l’accordo con gli OEM, se confermato, avrebbe soprattutto lo scopo di aumentare la presenza di Windows RT nei cataloghi e nei negozi.

Il prezzo della licenza come leva per il rilancio

La licenza del sistema operativo incide sui costi sostenuti dal produttore per realizzare ogni dispositivo. Una sua diminuzione potrebbe rendere più semplice destinare risorse ad altri elementi del tablet oppure ridurre il prezzo finale. Non è però possibile stabilire, sulla base delle informazioni disponibili, se l’eventuale risparmio verrebbe trasferito direttamente agli acquirenti o se sarebbe utilizzato principalmente per migliorare la convenienza economica dei prodotti per le aziende.

L’obiettivo dichiarato dell’operazione sarebbe dare un nuovo slancio a Windows RT, che non starebbe ottenendo il riscontro sperato. La strategia non si limiterebbe quindi a un intervento commerciale isolato: aumentare il numero di dispositivi disponibili significherebbe rendere il sistema operativo più visibile e offrire agli utenti una scelta più ampia nell’ambito dei tablet Windows.

Il confronto interno con Windows 8

Secondo il testo originale, i produttori che hanno creduto nella piattaforma avrebbero puntato soprattutto su Windows 8, lasciando in secondo piano Windows RT. Questa preferenza rappresenta un ostacolo per Microsoft, perché limita la capacità del sistema operativo dedicato ai tablet di costruire una presenza significativa sul mercato.

La riduzione della licenza sarebbe quindi un tentativo di riequilibrare l’interesse degli OEM. Se il costo più basso fosse sufficiente a rendere Windows RT più attraente, i produttori potrebbero avere maggiori motivazioni per sviluppare nuovi tablet basati su questa piattaforma invece di concentrarsi principalmente su Windows 8.

Più tablet per aumentare l’interesse degli utenti

La notizia parte da un dato preciso: molte persone guardano con curiosità alle tavolette, considerate dispositivi capaci di svolgere numerose attività in formato compatto. Questa attenzione potenziale, tuttavia, deve incontrare un’offerta concreta. Senza un numero adeguato di modelli, anche gli utenti interessati possono avere difficoltà a individuare il prodotto più adatto alle proprie esigenze.

Per Microsoft, dunque, la disponibilità di nuovi tablet Windows RT sarebbe essenziale per provare a rafforzare la piattaforma. L’eventuale accordo con i produttori potrebbe contribuire ad ampliare la scelta e a rendere più riconoscibile il sistema operativo. Restano ancora da chiarire i dettagli economici dell’intesa e la sua capacità di modificare davvero le strategie degli OEM, ma la riduzione del costo della licenza appare come il principale strumento individuato per sostenere il rilancio di Windows RT.