WinGet è il gestore di pacchetti ufficiale di Windows, pensato per installare, aggiornare e rimuovere programmi direttamente dal Terminale. Invece di visitare manualmente il sito di ogni sviluppatore, scaricare il programma di installazione e ripetere la procedura per ogni applicazione, è possibile utilizzare comandi testuali che automatizzano gran parte del lavoro.
Lo strumento è particolarmente utile su un nuovo PC, quando bisogna configurare rapidamente molte applicazioni, ma anche per mantenere aggiornati i programmi già presenti. Non sostituisce completamente Microsoft Store o i programmi di installazione tradizionali: la disponibilità dipende dai cataloghi configurati e dal modo in cui ogni software viene distribuito. Con alcuni controlli preliminari e i comandi corretti, però, WinGet può diventare uno strumento pratico per la gestione quotidiana del software.
Che cos’è WinGet e come verificare se è disponibile
WinGet è l’interfaccia a riga di comando di Windows Package Manager. Un gestore di pacchetti mantiene un catalogo di applicazioni e permette di eseguire operazioni come ricerca, installazione, aggiornamento e disinstallazione usando il Terminale di Windows, PowerShell o il Prompt dei comandi.
Su molte versioni recenti di Windows 10 e Windows 11, WinGet viene fornito attraverso il componente App Installer. Per verificare se è già presente, apri Terminale, PowerShell o il Prompt dei comandi e digita:
winget --version
Se il comando restituisce un numero di versione, lo strumento è pronto all’uso. Se invece Windows segnala che il comando non è riconosciuto, è necessario aggiornare Windows e controllare nell’app Microsoft Store la presenza di App Installer. In alcuni casi può essere richiesto anche l’accesso al Microsoft Store o l’aggiornamento dei componenti di sistema.
Per visualizzare l’elenco generale delle funzioni disponibili puoi usare:
winget --help
Non tutti i comandi richiedono privilegi amministrativi. Tuttavia, durante l’installazione o la rimozione di alcuni programmi Windows può chiedere l’autorizzazione tramite Controllo account utente. È quindi normale che alcune operazioni debbano essere eseguite aprendo il Terminale come amministratore.
Come cercare e installare un programma
Prima di installare un’applicazione è consigliabile cercarla nel catalogo. Il comando di base è:
winget search nome-programma
Per esempio, una ricerca generica può essere eseguita con:
winget search vlc
Il risultato può contenere più righe con nome, identificativo, versione e origine del pacchetto. È importante controllare l’ID, perché il nome visualizzato può essere simile a quello di altri programmi o includere risultati non pertinenti. Per restringere la ricerca è possibile usare un identificativo preciso:
winget search --id VideoLAN.VLC
Quando hai verificato il pacchetto corretto, puoi procedere con l’installazione usando il nome oppure, preferibilmente, l’ID:
winget install --id VideoLAN.VLC
L’opzione --id riduce il rischio di selezionare un programma diverso da quello desiderato. Per rendere il comando ancora più preciso, soprattutto negli script, puoi aggiungere --exact:
winget install --id VideoLAN.VLC --exact
Durante la procedura WinGet può chiedere di accettare i termini della licenza o le condizioni della fonte. Se vuoi confermare automaticamente le richieste compatibili con il pacchetto, puoi usare:
winget install --id VideoLAN.VLC --accept-source-agreements --accept-package-agreements
Queste opzioni sono utili per installazioni ripetute o automatizzate, ma non dovrebbero essere usate senza aver prima verificato quale pacchetto verrà installato. Alcuni programmi vengono scaricati dal sito del produttore, altri dal catalogo Microsoft o da fonti configurate nel sistema. WinGet non elimina la necessità di prestare attenzione all’origine del software.
Come aggiornare le applicazioni con WinGet
Per vedere quali programmi installati hanno una versione più recente, usa:
winget upgrade
Il comando mostra, quando disponibili, il nome dell’applicazione, la versione installata, quella più recente e l’identificativo del pacchetto. Per aggiornare un singolo programma puoi indicare l’ID:
winget upgrade --id VideoLAN.VLC
Per tentare l’aggiornamento di tutti i pacchetti rilevati, il comando è:
winget upgrade --all
Prima di usare l’opzione --all, è opportuno esaminare l’elenco prodotto da winget upgrade. Non tutte le applicazioni si aggiornano nello stesso modo: alcuni installer possono richiedere finestre interattive, riavvii o conferme aggiuntive. Inoltre, un programma potrebbe risultare aggiornabile nel catalogo ma non essere realmente gestito da WinGet in modo completamente automatico.
Per rendere il processo meno interattivo, quando il pacchetto lo supporta, puoi aggiungere le opzioni relative agli accordi:
winget upgrade --all --accept-source-agreements --accept-package-agreements
Se un aggiornamento non parte, controlla il messaggio visualizzato dal Terminale. Le cause possono includere un installer già in esecuzione, permessi insufficienti, una versione distribuita in un formato non compatibile o un aggiornamento che richiede l’intervento dell’utente.
Disinstallare programmi e gestire le fonti
WinGet può essere usato anche per rimuovere applicazioni. Per individuare il pacchetto installato puoi prima eseguire:
winget list
Il comando elenca i programmi che Windows e WinGet riescono a riconoscere. Dopo aver individuato il nome o l’ID corretto, usa:
winget uninstall --id VideoLAN.VLC
La rimozione viene affidata al programma di disinstallazione associato all’applicazione. Di conseguenza, il comportamento può variare: alcuni software vengono rimossi subito, mentre altri aprono una procedura guidata o chiedono conferme.
WinGet utilizza una o più fonti per cercare i pacchetti. Per visualizzare quelle configurate:
winget source list
La gestione delle fonti è un’operazione da eseguire con prudenza. In caso di problemi con la ricerca o i metadati, puoi aggiornare le informazioni delle fonti con:
winget source update
Evita di aggiungere fonti non necessarie solo per trovare un’applicazione. Una fonte aggiuntiva deve essere attendibile e compatibile con le esigenze del computer, perché determina da dove vengono individuati i pacchetti.
Errori comuni e consigli per usare WinGet in sicurezza
L’errore più frequente consiste nell’installare il primo risultato della ricerca senza verificarne l’identificativo. Cerca sempre di usare winget search, controlla ID e origine, quindi installa con --id e, quando opportuno, --exact.
Un altro problema riguarda i programmi già aggiornati manualmente o installati con procedure particolari. WinGet potrebbe non riconoscerli, mostrare una versione differente o proporre un aggiornamento che non si applica correttamente. In questi casi è preferibile usare il programma di aggiornamento integrato nell’applicazione o il sito ufficiale dello sviluppatore.
Prima di rimuovere software importante, verifica il nome completo e ricorda che la disinstallazione di un programma non elimina necessariamente tutti i dati personali, le impostazioni o i file creati dall’utente. Per attività ricorrenti, annota i comandi utilizzati e prova prima le operazioni su un sistema non critico.
Per installazioni automatizzate, WinGet può essere combinato con script PowerShell, ma gli script dovrebbero contenere ID verificati e gestire eventuali errori. Non inserire comandi copiati da fonti sconosciute e non eseguire il Terminale come amministratore quando non è necessario.
Con una semplice sequenza di controllo, ricerca, installazione e aggiornamento, WinGet permette di ridurre il lavoro manuale senza rinunciare alla verifica delle applicazioni. Il metodo più affidabile consiste nel controllare sempre il pacchetto prima di installarlo, usare gli ID quando disponibili e interpretare i messaggi del Terminale invece di forzare un’operazione che ha segnalato un problema.