LaCie ha annunciato la seconda generazione della propria offerta di soluzioni di archiviazione USB 3.0, con prodotti riprogettati per sfruttare meglio l’hardware più recente dei computer Mac e PC. La nuova linea sarà disponibile nel corso dell’estate presso i punti vendita Apple e comprenderà diverse categorie di dispositivi, dai cavi alle chiavette USB fino alle soluzioni storage destinate a un utilizzo più avanzato.
L’aggiornamento arriva dopo tre anni di sviluppo nel settore USB 3.0, durante i quali LaCie ha realizzato prodotti utilizzati da milioni di utenti. L’azienda ha scelto di intervenire sull’intera gamma per accompagnare l’evoluzione dei computer dotati di processori Intel Ivy Bridge e di interfacce USB 3.0 native, cioè integrate direttamente nella piattaforma hardware senza ricorrere a controller aggiuntivi.
Il risultato atteso è una maggiore coerenza tra il dispositivo di archiviazione e il computer al quale viene collegato. La disponibilità di una porta USB 3.0 nativa consente infatti di valorizzare meglio le capacità delle periferiche compatibili, soprattutto quando vengono trasferiti file di grandi dimensioni o utilizzati supporti esterni per attività professionali.
Una gamma riprogettata per le piattaforme Mac più recenti
La nuova generazione di prodotti LaCie nasce in un momento di transizione per l’ecosistema Mac. I computer basati su Intel Ivy Bridge introducono interfacce USB 3.0 native, offrendo una base più adatta per sfruttare le prestazioni delle periferiche di nuova generazione. Per gli utenti, questo significa poter collegare unità esterne e accessori USB 3.0 a sistemi progettati per gestire direttamente questo standard.
LaCie ha inoltre indicato il supporto ai miglioramenti introdotti in OS X Lion e Mountain Lion. Il riferimento ai due sistemi operativi evidenzia l’intenzione di proporre soluzioni pensate non soltanto per la connessione fisica, ma anche per l’integrazione con l’ambiente software dei computer Apple. In questo modo la nuova linea si rivolge agli utenti che utilizzano il Mac come piattaforma principale per archiviazione, trasferimento e gestione dei dati.
L’obiettivo non riguarda quindi un singolo prodotto, ma il rinnovamento complessivo dell’offerta USB 3.0. Cavi, chiavette e altri dispositivi sono stati riprogettati per inserirsi in una famiglia di soluzioni più ampia, affiancando anche sistemi di storage professionale basati su configurazioni RAID.
Dai collegamenti USB alle soluzioni di archiviazione professionali
La presenza di riferimenti alle soluzioni RAID chiarisce il posizionamento della nuova gamma. Il RAID è una tecnologia utilizzata per combinare più unità di archiviazione e ottenere configurazioni orientate a prestazioni, capacità o protezione dei dati, a seconda dell’implementazione. Nel caso della linea LaCie, la riprogettazione di cavi, chiavette e altri prodotti segue la direzione già adottata per lo storage professionale, con l’obiettivo di offrire prestazioni più avanzate all’interno dell’intera proposta.
Questo approccio può risultare interessante per chi utilizza dispositivi esterni non soltanto per conservare documenti, ma anche per movimentare quantità significative di dati. La maggiore velocità dell’interfaccia USB 3.0 è particolarmente utile quando si lavora con archivi voluminosi e quando il tempo necessario per copiare o consultare i file diventa un elemento rilevante del flusso di lavoro.
La gamma mantiene inoltre un’utilità trasversale: l’annuncio riguarda soluzioni destinate sia agli utenti Mac sia a quelli PC. La compatibilità con entrambe le piattaforme permette a LaCie di proporre una linea USB 3.0 non limitata a un singolo ambiente, pur prestando particolare attenzione ai nuovi computer Apple dotati di connettività USB 3.0 nativa.
LaCie RuggedKey punta sulla velocità
Tra i nuovi prodotti annunciati spicca LaCie RuggedKey, una chiavetta USB progettata per raggiungere una velocità fino a 150 MB/s. Se confermato nelle condizioni d’uso previste dal prodotto, questo valore la colloca tra le chiavette USB più veloci del mercato secondo quanto comunicato da LaCie.
La velocità dichiarata rappresenta l’elemento centrale della RuggedKey. Una chiavetta capace di arrivare fino a 150 MB/s può ridurre i tempi di trasferimento rispetto ai dispositivi USB più lenti, rendendo più pratico lo spostamento di file di grandi dimensioni tra computer e supporti esterni. Il vantaggio è legato soprattutto alla combinazione tra la memoria della chiavetta, il collegamento USB 3.0 e una porta del computer in grado di sfruttare lo standard.
Come per ogni dispositivo USB 3.0, le prestazioni effettive possono dipendere dalla configurazione utilizzata e dal computer a cui la chiavetta viene collegata. Il dato comunicato da LaCie va quindi interpretato come una velocità massima raggiungibile, non come un risultato necessariamente costante in ogni scenario. Resta comunque il segnale della direzione intrapresa dall’azienda: rendere anche i dispositivi più compatti adatti a trasferimenti rapidi e a un impiego più vicino alle esigenze dello storage professionale.
Disponibilità nel corso dell’estate
La seconda generazione delle soluzioni USB 3.0 di LaCie sarà disponibile nel corso dell’estate presso i punti vendita Apple. L’annuncio non specifica prezzi o date più precise per i singoli modelli, ma conferma il canale di distribuzione scelto per la nuova linea.
Con questa revisione LaCie aggiorna un’offerta sviluppata nei tre anni precedenti e la allinea ai computer con processori Intel Ivy Bridge, alle interfacce USB 3.0 native e alle versioni di OS X Lion e Mountain Lion. La novità più immediata è rappresentata dalla RuggedKey e dalla sua velocità fino a 150 MB/s, mentre il cambiamento più ampio riguarda la riprogettazione dell’intera famiglia di prodotti, pensata per portare prestazioni più elevate dal semplice accessorio USB fino alle soluzioni di archiviazione professionale.