Google Immagini diventa più preciso con l’introduzione di due nuovi filtri pensati per chi cerca contenuti visivi con caratteristiche specifiche. Il servizio di Mountain View, già utilizzato per individuare rapidamente fotografie, illustrazioni e altre figure presenti sul Web, consente ora di restringere i risultati anche alle immagini trasparenti e alle immagini animate.
La novità è stata comunicata da Google attraverso Google Plus e amplia gli strumenti già disponibili nella ricerca per immagini. Gli utenti non devono quindi affidarsi soltanto alle parole inserite nella casella di ricerca: possono combinare la ricerca testuale con diversi parametri, così da ottenere risultati più vicini alle proprie necessità.
Una ricerca per immagini già basata su diversi filtri
La sezione Immagini di Google offre da tempo la possibilità di affinare i risultati attraverso un sistema di filtri. È possibile, per esempio, selezionare le dimensioni della figura, un determinato colore, il tipo di immagine oppure la data di pubblicazione. Queste opzioni sono utili quando una ricerca generica restituisce un numero elevato di risultati e diventa necessario eliminare rapidamente quelli meno pertinenti.
La scelta delle dimensioni permette di orientarsi verso immagini più grandi o più piccole, mentre il filtro dedicato al colore consente di concentrare l’attenzione su una determinata tonalità. Il parametro relativo al tipo di immagine, invece, aiuta a distinguere le diverse categorie di contenuti visivi. La data di pubblicazione completa il quadro per chi desidera individuare immagini associate a un periodo specifico.
Il nuovo filtro Trasparente elimina lo sfondo
Tra le nuove possibilità compare la voce Trasparente, inserita nella sezione dedicata al colore. Selezionandola, Google Immagini propone figure prive di sfondo, una caratteristica particolarmente utile quando l’immagine deve essere inserita all’interno di un progetto grafico o affiancata ad altri elementi visivi.
Un’immagine trasparente può infatti essere utilizzata senza dover prima rimuovere manualmente lo sfondo. Questo rende più immediata la ricerca di soggetti isolati, elementi grafici o figure da sovrapporre ad altri contenuti. Il filtro non modifica le immagini trovate, ma aiuta a individuare direttamente quelle che rispondono a questa esigenza.
La nuova opzione può quindi semplificare il lavoro degli utenti che cercano materiale visivo pronto per essere riutilizzato in una composizione. La possibilità di combinare la trasparenza con gli altri criteri di ricerca consente inoltre di restringere ulteriormente l’elenco dei risultati, ad esempio in base alle dimensioni o al colore.
Come trovare le immagini animate su Google
L’altra aggiunta riguarda le immagini in movimento. Per individuarle è necessario utilizzare il filtro Qualsiasi tipo e selezionare la voce Animate. In questo modo la ricerca viene indirizzata verso contenuti animati, invece di mostrare indistintamente tutte le immagini associate alle parole utilizzate.
Si tratta di un’opzione utile per chi cerca una figura capace di riprodurre un movimento e non una semplice immagine statica. Anche in questo caso il filtro si affianca agli strumenti già presenti, offrendo un metodo più diretto per separare i risultati in base alla loro natura.
L’introduzione del filtro Animate e della voce Trasparente non cambia il funzionamento essenziale di Google Immagini, ma rende la consultazione più mirata. L’utente può partire da una ricerca generale e applicare successivamente i criteri disponibili, riducendo il tempo necessario per esaminare risultati non pertinenti.
Più controllo sui risultati della ricerca
Il rinnovamento punta soprattutto a migliorare il controllo sulla ricerca. Le parole chiave restano il punto di partenza, ma i filtri permettono di definire con maggiore precisione il tipo di contenuto desiderato. La trasparenza risponde a un’esigenza legata all’utilizzo grafico delle immagini, mentre l’animazione individua una caratteristica visiva che in precedenza richiedeva una selezione meno specifica.
Google arricchisce così una funzione già familiare con due strumenti orientati a esigenze concrete. Per chi utilizza regolarmente la ricerca per immagini, la presenza di criteri più dettagliati può rendere più semplice passare da un insieme ampio di risultati a una selezione realmente utile, soprattutto quando il formato dell’immagine è importante quanto il soggetto rappresentato.