Apple chiude il primo trimestre fiscale del 2012 con un risultato particolarmente significativo sul mercato degli smartphone. I 37 milioni di iPhone venduti nel periodo hanno permesso all’azienda di recuperare rapidamente terreno nel settore dei sistemi operativi mobile, riportandola praticamente alla pari con Android in termini di quota di mercato.

Secondo i dati riportati, la crescita delle vendite Apple ha coinciso con un rallentamento registrato nello stesso periodo dal principale concorrente. Il risultato è un equilibrio molto ravvicinato: Apple raggiunge il 44,9% del mercato, mentre Android scende al 44,8%. La distanza tra le due piattaforme è quindi minima, ma il dato evidenzia il forte impatto commerciale ottenuto dall’iPhone nel trimestre.

Le vendite dell’iPhone riportano Apple vicino alla leadership

Il volume di 37 milioni di smartphone venduti costituisce l’elemento centrale della performance trimestrale di Apple. Una quantità di questo livello ha consentito all’azienda di riconquistare in tempi rapidi una posizione di primo piano nel mercato dei sistemi operativi mobile, dopo una fase in cui Android aveva consolidato la propria presenza.

Il confronto tra le due quote mostra quanto sia diventata ravvicinata la competizione. Apple e Android si trovano infatti separate da appena 0,1 punti percentuali: un margine ridotto che rende particolarmente rilevante ogni variazione nelle vendite dei dispositivi. Il rallentamento di Android, combinato con il risultato ottenuto da Apple, ha modificato l’equilibrio del mercato proprio all’inizio del 2012.

Il ruolo del prezzo ridotto per iPhone 3GS

A sostenere le vendite Apple non è stato soltanto il risultato dei modelli più recenti. Un contributo importante è arrivato anche dalla riduzione di prezzo dell’iPhone 3GS, che ha ottenuto performance di vendita definite ottime. La disponibilità di un modello meno costoso ha ampliato le possibilità di accesso alla gamma Apple, offrendo un’alternativa a chi era interessato all’ecosistema dell’azienda ma non intendeva scegliere uno smartphone di fascia più alta.

La strategia ha permesso ad Apple di valorizzare un prodotto già presente sul mercato anche in una fase caratterizzata dall’attesa per i nuovi dispositivi. Il 3GS ha così continuato a contribuire ai volumi complessivi, dimostrando come il prezzo possa incidere sulla capacità di un modello di mantenere una buona attrattiva commerciale anche quando l’attenzione del pubblico è rivolta alle generazioni successive.

Le attese per iPad 3 e iPhone 5

Il risultato del primo trimestre fiscale del 2012 arriva mentre Apple si prepara ai successivi appuntamenti della propria roadmap. L’azienda dovrebbe svelare innanzitutto il nuovo iPad 3 e, in seguito, il nuovo Apple iPhone 5. La fonte non indica le caratteristiche tecniche dei due prodotti, ma il loro arrivo viene collocato in una fase in cui Apple può contare su una posizione di mercato rafforzata.

L’attesa per i nuovi dispositivi si inserisce quindi in un contesto favorevole per l’azienda. Da una parte, le vendite dell’iPhone hanno riportato Apple al 44,9% del mercato; dall’altra, il rallentamento di Android ha ridotto il vantaggio del sistema rivale fino a portarlo sotto la quota Apple. Anche la disponibilità dell’iPhone 3GS a un prezzo più basso ha contribuito a mantenere sostenuta la domanda.

Apple si presenta così ai prossimi annunci in condizioni di buona salute commerciale. Il dato più rilevante non è soltanto il numero di iPhone venduti, ma la capacità dell’azienda di combinare l’interesse per i nuovi prodotti con le vendite di un modello già affermato. In attesa di iPad 3 e iPhone 5, il mercato mobile registra dunque un nuovo equilibrio tra Apple e Android, con una sfida che si riapre a vantaggio dell’azienda di Cupertino.