Le vendite degli smartphone continuano a crescere e il loro ruolo nel mercato della telefonia appare sempre più centrale. Nati inizialmente come strumenti destinati soprattutto all’utenza business, questi dispositivi hanno conquistato in breve tempo un pubblico molto più ampio, attirato dalla possibilità di riunire in un unico prodotto funzioni che vanno oltre le semplici chiamate e i messaggi.

La diffusione degli smartphone è legata soprattutto alla quantità di funzionalità messe a disposizione dell’utente. Rispetto ai cellulari tradizionali, questi dispositivi offrono un’esperienza più completa e versatile, elemento che ha contribuito a renderli una scelta sempre più comune. La crescita delle vendite registrata negli ultimi anni non viene quindi descritta come un fenomeno temporaneo, ma come il risultato di un cambiamento nelle abitudini dei consumatori.

Gli smartphone si avviano a superare i cellulari tradizionali

Secondo la ricerca realizzata da IDC, la progressione delle vendite potrebbe portare gli smartphone a superare nettamente i cellulari comuni. La previsione delineata dall’analisi è quella di un mercato nel quale, in un futuro prossimo, i telefoni tradizionali potrebbero progressivamente scomparire dall’offerta commerciale, lasciando spazio soprattutto a dispositivi capaci di svolgere molteplici attività.

Il possibile sorpasso non dipende soltanto dal numero di apparecchi venduti. A cambiare è anche il modo in cui viene interpretato il telefono cellulare: da strumento dedicato principalmente alla comunicazione, lo smartphone si è trasformato in un dispositivo più completo, con un insieme di funzionalità in grado di rispondere a esigenze differenti. È proprio questa versatilità a sostenere l’interesse degli utenti e a spingere la domanda verso i modelli più evoluti.

La previsione IDC per il 2013

Le cifre indicate da IDC aiutano a comprendere la dimensione del fenomeno. Nel 2013, secondo la ricerca, le vendite mondiali di smartphone avrebbero raggiunto 918 milioni di dispositivi. Si tratta di un volume molto consistente, che testimonia quanto rapidamente questi prodotti siano riusciti a entrare nelle abitudini di un numero elevato di persone.

La stima riguarda il mercato globale e conferma che la crescita non è limitata a una singola area geografica. Gli smartphone vengono infatti presentati come dispositivi ormai apprezzati dalla popolazione mondiale, con una domanda sostenuta dalla disponibilità di numerose funzioni e dalla possibilità di utilizzare un solo apparecchio per attività diverse. Il dato previsto per il 2013 rappresenta quindi un riferimento importante per valutare l’espansione del settore.

La Cina tra i principali motori della crescita

IDC indicava inoltre prospettive ancora più ampie per gli anni successivi. Entro il 2017, le vendite globali sarebbero potute arrivare a 1,5 miliardi di smartphone. L’incremento rispetto alle stime per il 2013 sarebbe stato sostenuto soprattutto dalla richiesta proveniente dai grandi territori, con la Cina indicata tra i mercati capaci di contribuire maggiormente all’espansione.

Il riferimento alla Cina evidenzia il peso dei mercati caratterizzati da una popolazione molto numerosa. Una domanda significativa proveniente da queste aree può infatti modificare rapidamente i volumi complessivi del settore e accelerare il passaggio dai cellulari tradizionali agli smartphone. La crescita prevista da IDC non sarebbe dunque legata soltanto alla sostituzione dei dispositivi già posseduti, ma anche all’arrivo di nuovi utenti interessati a questo tipo di prodotto.

Un mercato orientato verso dispositivi più completi

Le previsioni descritte delineano un’evoluzione precisa: il telefono non viene più considerato soltanto come uno strumento per comunicare, ma come una piattaforma capace di offrire molteplici possibilità. Questa caratteristica ha permesso agli smartphone di superare il loro originario posizionamento professionale e di diventare prodotti rivolti a un pubblico molto più vasto.

Se le stime di IDC fossero state confermate, il mercato della telefonia avrebbe visto ridursi progressivamente lo spazio per i cellulari comuni, mentre gli smartphone sarebbero diventati il riferimento principale per gli utenti. I numeri previsti per il 2013 e per il 2017 mostrano la direzione intrapresa dal settore: una crescita alimentata dall’interesse globale e, in particolare, dalla domanda proveniente dai mercati più grandi. L’affermazione degli smartphone appare quindi come la conseguenza naturale di una tecnologia percepita dalla popolazione come sempre più utile e adatta a esigenze diverse.