Manca una settimana alla pubblicazione dei risultati finanziari del secondo trimestre fiscale 2013 di Apple e il mercato ha già iniziato a formulare le proprie previsioni. L’attenzione degli analisti si concentra soprattutto sui volumi di vendita dei tre principali prodotti dell’azienda di Cupertino: iPhone, iPad e Mac.

Per raccogliere un quadro delle aspettative, Fortune ha interpellato circa 50 analisti specializzati nel settore economico e finanziario. Le stime evidenziano una situazione articolata: da un lato l’iPhone dovrebbe mantenere un ritmo di crescita rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, dall’altro il comparto Mac appare più debole. Gli iPad, invece, sono attesi su livelli superiori rispetto a quelli registrati l’anno scorso.

L’iPhone resta il principale motore delle vendite Apple

Secondo la media delle previsioni raccolte da Fortune, Apple potrebbe aver venduto 39,49 milioni di iPhone nel secondo trimestre fiscale del 2013. Si tratta di un risultato vicino, ma superiore, ai 35,1 milioni di unità vendute nello stesso trimestre dell’anno precedente.

La distanza tra le due cifre suggerisce che il mercato si aspetta una crescita ancora sostenuta per lo smartphone di Cupertino. Tuttavia, il dato medio nasconde valutazioni piuttosto diverse tra loro. Non tutti gli analisti condividono infatti la stessa fiducia sull’andamento delle vendite e le stime individuali si collocano in un intervallo ampio.

Tra le previsioni più prudenti c’è quella di Shaw Wu di Saterne Agree, secondo il quale Apple potrebbe aver venduto 32,5 milioni di iPhone. La cifra si posiziona nettamente al di sotto della media elaborata da Fortune e rappresenta una valutazione più cauta sull’andamento del trimestre.

All’estremo opposto si trova la previsione di Michel Contat di The Braeburn Group, che ipotizza vendite pari a 42,5 milioni di iPhone. La differenza tra questa stima e quella di Shaw Wu è significativa e mostra quanto possano essere differenti le interpretazioni degli analisti prima della diffusione dei numeri ufficiali.

Le difficoltà del Mac pesano sulle aspettative

Il quadro appare meno favorevole per la linea Mac. La stima media per il secondo trimestre fiscale del 2013 si ferma a 4 milioni di computer venduti. Il dato riflette le difficoltà incontrate da Apple in questo segmento, dove la politica promozionale adottata dall’azienda non avrebbe soddisfatto le aspettative del mercato.

Il confronto con i periodi precedenti contribuisce a descrivere meglio la situazione. Nel primo trimestre del 2013 Apple aveva venduto 4,1 milioni di Mac, mentre nel 2011 le unità commercializzate nello stesso riferimento indicato dalla fonte erano state 5,2 milioni. La previsione per il trimestre in esame rimane quindi sostanzialmente stabile rispetto al dato di 4,1 milioni, ma ancora distante dal livello di 5,2 milioni.

Anche in questo caso le stime non sono uniformi. Brian White di Topeka prevede un risultato più contenuto, pari a 3,29 milioni di Mac. La valutazione più ottimista arriva invece da Mark Moskowitz di J.P. Morgan, che indica 4,61 milioni di unità. Il divario tra le due previsioni evidenzia l’incertezza sulle effettive capacità del comparto computer di recuperare terreno.

Rispetto all’iPhone, il Mac sembra dunque offrire meno elementi per una lettura positiva del trimestre. Le stime non indicano un’espansione significativa e riportano l’attenzione sulla necessità di comprendere quanto la domanda per i computer Apple sia riuscita a sostenere i risultati complessivi dell’azienda.

Per gli iPad è attesa una crescita rispetto all’anno precedente

Le previsioni raccolte da Fortune indicano infine 17,3 milioni di iPad venduti nel secondo trimestre fiscale 2013. La cifra viene descritta come superiore rispetto a quella ottenuta da Apple nello stesso periodo dell’anno precedente, anche se il testo non specifica il numero esatto utilizzato per il confronto.

Il tablet rappresenta quindi il secondo elemento del portafoglio Apple per il quale gli analisti si attendono un andamento positivo, insieme all’iPhone. La stima non viene accompagnata da una forbice di valori individuali come nel caso degli smartphone e dei Mac, ma contribuisce a delineare una previsione complessivamente favorevole per i dispositivi mobili dell’azienda.

Le stime delineano un trimestre a due velocità

Considerando insieme le tre categorie di prodotto, le aspettative degli analisti descrivono un trimestre caratterizzato da dinamiche differenti. iPhone e iPad dovrebbero mantenere una posizione solida, con vendite previste in crescita o comunque superiori rispetto ai riferimenti indicati per l’anno precedente. Il Mac, invece, sembra destinato a confermare un momento più complesso, con una previsione vicina ai livelli del trimestre precedente.

È importante ricordare che si tratta di stime e non dei risultati effettivamente conseguiti da Apple. La distanza tra le previsioni più ottimistiche e quelle più prudenti, soprattutto per l’iPhone, dimostra quanto il dato medio possa sintetizzare valutazioni molto diverse. I numeri ufficiali del secondo trimestre fiscale saranno quindi determinanti per verificare quale delle proiezioni si sarà avvicinata maggiormente alla realtà.

In attesa della comunicazione finanziaria, il mercato sembra comunque assegnare all’iPhone il ruolo centrale nelle performance trimestrali di Apple. L’iPad mantiene aspettative positive, mentre il Mac resta il comparto osservato con maggiore cautela. Saranno i dati definitivi sulle unità vendute a chiarire se la crescita dei dispositivi mobili sarà stata sufficiente a compensare le difficoltà della linea computer.