L’iPhone potrebbe trasformarsi in uno strumento ancora più centrale nella vita quotidiana, arrivando a sostituire banconote, monete e, almeno in prospettiva, il portafoglio tradizionale. Secondo le indiscrezioni circolate in seguito alle ultime analisi sul futuro dei dispositivi Apple, l’azienda di Cupertino starebbe preparando nuove funzioni per consentire agli utenti di acquistare prodotti e servizi direttamente dal proprio smartphone.

L’ipotesi riguarda un sistema pensato per effettuare pagamenti nei negozi senza dover utilizzare denaro contante. Dalla spesa di un oggetto a un pranzo, una cena o una colazione, l’iPhone potrebbe diventare il punto di accesso a una modalità di acquisto completamente digitale. Si tratta di uno scenario che, se confermato e supportato da una diffusione adeguata nei punti vendita, renderebbe lo smartphone una sorta di portafoglio elettronico sempre disponibile.

Passbook potrebbe assumere un ruolo centrale nei pagamenti

A diffondere per prima la notizia è stata Katy Huberty, analista di Morgan Stanley, dopo un incontro con Apple. Secondo quanto riferito, l’azienda avrebbe intenzione di implementare queste nuove funzioni nel prossimo iOS 7, indicato nella fonte come previsto per il mese di giugno. Il fulcro della novità dovrebbe essere Passbook, il servizio già presente nell’ecosistema Apple e destinato, secondo le indiscrezioni, a essere aggiornato per supportare anche questa caratteristica.

L’evoluzione di Passbook avrebbe quindi un significato preciso: il servizio non sarebbe più associato soltanto alla gestione digitale di determinati elementi, ma potrebbe diventare uno strumento per interagire con i negozi e completare un acquisto. La fonte non specifica il funzionamento tecnico del sistema né i negozi compatibili, perciò non è possibile stabilire in che modo l’iPhone comunicherebbe con i terminali di pagamento. È però chiaro l’obiettivo generale: ridurre la necessità di portare con sé contanti e utilizzare il dispositivo come mezzo per pagare beni e servizi.

Un cambiamento legato alla diffusione del servizio

La comodità di una soluzione di questo tipo dipenderebbe soprattutto dalla sua disponibilità sul territorio. Un iPhone capace di gestire i pagamenti potrebbe essere utile nella quotidianità, ma il vantaggio diventerebbe concreto soltanto se un numero sufficiente di esercizi commerciali fosse pronto ad accettarlo. La stessa fonte sottolinea infatti che il servizio potrebbe rivelarsi molto utile una volta avviato correttamente e diffuso nei negozi.

Per gli utenti, l’eventuale aggiornamento di Passbook rappresenterebbe un cambiamento pratico nel modo di fare acquisti. Il telefono non sarebbe più soltanto un dispositivo per comunicare o accedere a servizi digitali, ma uno strumento da utilizzare direttamente davanti alla cassa. Al momento, tuttavia, si tratta di indiscrezioni attribuite a un’analista e non di una funzione presentata ufficialmente da Apple con dettagli completi.

Le indiscrezioni sulle caratteristiche del prossimo iPhone

La notizia sui pagamenti si inserisce nel più ampio quadro delle voci dedicate al successore dell’iPhone allora atteso, indicato alternativamente come iPhone 5S o iPhone 6. Il dispositivo viene descritto come un modello destinato a introdurre diverse novità, anche se tutte le informazioni disponibili restano da confermare. Le anticipazioni derivano da indiscrezioni, possibili fotografie rubate e previsioni basate su alcuni brevetti depositati da Apple.

Tra le caratteristiche ipotizzate viene indicata una fotocamera da 12 megapixel, affiancata da un sistema HDR migliorato. L’HDR, cioè la gestione dell’alta gamma dinamica, viene associato nella fonte alla possibilità di ottenere risultati migliori nelle scene con differenze marcate tra aree luminose e scure. Non sono però disponibili ulteriori dettagli sul sensore o sulle modalità con cui Apple avrebbe potuto migliorare questa funzione.

Un’altra possibile novità riguarderebbe Siri, l’assistente vocale dell’azienda. Secondo le anticipazioni, la nuova versione potrebbe offrire un audio più nitido e chiaro e una comprensione più diretta delle richieste dell’utente. Anche in questo caso si tratta di un’ipotesi: la fonte non indica quali modifiche software o tecniche avrebbero dovuto rendere più efficace l’interazione con l’assistente.

Schermo curvo e tastiera laser tra le ipotesi più ambiziose

Le indiscrezioni più singolari riguardano il design e le modalità di interazione. Il prossimo iPhone potrebbe avere uno schermo curvo, elemento che ne modificherebbe l’aspetto rispetto ai modelli precedenti, e una tastiera laser proiettata su diverse superfici. Quest’ultima soluzione suggerisce un sistema in grado di trasformare un piano esterno in una superficie di digitazione, ma il testo originale non fornisce indicazioni sul suo funzionamento concreto né sulla sua eventuale disponibilità nella versione finale.

Restano non definite anche le tempistiche del debutto. L’iPhone 5S, o iPhone 6 secondo la denominazione ipotizzata, potrebbe essere lanciato entro la fine del 2013, con la possibilità di sfruttare il periodo natalizio e la maggiore propensione agli acquisti. La fonte parla inoltre di una possibile vendita in colori e dimensioni differenti, senza specificare quali varianti Apple avrebbe potuto proporre.

Il quadro complessivo resta quindi composto da due livelli distinti: da una parte l’ipotesi di un Passbook aggiornato per supportare i pagamenti nei negozi, dall’altra una serie di anticipazioni sulle caratteristiche del futuro iPhone. Nessuno di questi elementi era ancora stato confermato ufficialmente. Se le indiscrezioni fossero state corrette, Apple avrebbe puntato non soltanto sull’evoluzione dell’hardware, ma anche su un utilizzo più quotidiano dell’iPhone, trasformandolo in uno strumento per gestire direttamente acquisti e attività di ogni giorno.