Steve Wozniak, cofondatore di Apple insieme a Steve Jobs, ha lasciato intendere che l’azienda di Cupertino starebbe preparando prodotti capaci di sorprendere il pubblico. Le dichiarazioni sono arrivate durante una conferenza a Vilnius, in Lituania, dove Wozniak ha parlato anche del futuro della tecnologia e della situazione finanziaria del gruppo.

Il riferimento ai prossimi dispositivi Apple è rimasto volutamente generico. Wozniak non ha indicato modelli, caratteristiche o date di presentazione, limitandosi a descrivere come stupefacenti le novità che l’azienda avrebbe in programma. Le sue parole hanno quindi alimentato le ipotesi sui prodotti attesi in quel periodo, dal possibile nuovo iPhone fino all’eventualità di un orologio firmato Apple o di altri dispositivi ancora non identificati.

Il valore delle dichiarazioni è legato soprattutto al ruolo di Wozniak nella storia dell’azienda. Pur non fornendo anticipazioni concrete, il cofondatore continua a essere considerato una voce autorevole quando si parla dell’evoluzione di Apple e del rapporto tra l’azienda, l’informatica e l’innovazione tecnologica. Allo stesso tempo, l’assenza di dettagli impedisce di stabilire a quali prodotti si riferisse realmente.

Le parole di Wozniak arrivano in una fase delicata per Apple

Durante l’incontro, Wozniak ha commentato anche la situazione in borsa di Apple, dichiarandosi dispiaciuto per il calo del 40% registrato dal titolo. La flessione rappresentava un elemento di preoccupazione per l’azienda e per gli investitori, ma secondo il cofondatore Cupertino avrebbe ancora diverse sorprese da presentare per cercare di migliorare la propria posizione.

Anche in questo caso, però, Wozniak non ha fornito elementi sufficienti per capire quali strategie o prodotti potessero contribuire a risollevare la situazione. Le sue affermazioni indicano soltanto la presenza di novità in arrivo, senza chiarire se si tratti di aggiornamenti della linea iPhone, di un nuovo dispositivo o di un progetto appartenente a una categoria ancora inesplorata per Apple.

Il possibile iPhone low cost prende forma nei concept

Tra le ipotesi più discusse c’era anche quella di un iPhone a basso costo, che secondo alcuni analisti e rumor avrebbe potuto arrivare prima dell’iPhone 5S, con ottobre 2013 indicato come periodo probabile. Apple non aveva rilasciato dichiarazioni ufficiali sul progetto e, anzi, aveva continuato a smentire indirettamente le indiscrezioni relative a un modello economico.

In assenza di conferme da parte dell’azienda, a suscitare interesse sono stati alcuni concept dedicati all’aspetto del presunto dispositivo. Le immagini sono state realizzate dal designer 3D Ferry Passchier, che ha immaginato dieci versioni differenti dell’iPhone low cost. La principale caratteristica dei modelli è la varietà cromatica, con tonalità vivaci ispirate a quelle già utilizzate da Apple per la gamma iPod.

Non si tratta quindi di semplici variazioni casuali, ma di una proposta estetica coerente con una parte della strategia già adottata dall’azienda. L’impiego di colori differenti avrebbe potuto rendere il dispositivo immediatamente riconoscibile e più orientato a un pubblico interessato alla personalizzazione, distinguendolo dai modelli tradizionali caratterizzati da finiture più sobrie.

Una scocca colorata, ma non necessariamente su tutto il dispositivo

Secondo l’interpretazione di Passchier, Apple difficilmente avrebbe optato per una colorazione uniforme dell’intero smartphone. La parte frontale avrebbe potuto rimanere bianca oppure nera, mentre il pannello posteriore avrebbe assunto le diverse tonalità mostrate nei concept.

Questa scelta non sarebbe stata soltanto estetica. Una colorazione completa avrebbe potuto aumentare il prezzo finale del dispositivo, mentre l’uso di una scocca posteriore colorata avrebbe consentito di ottenere un’identità visiva più vivace mantenendo, almeno nelle intenzioni del designer, un approccio più attento ai costi. Si tratta comunque di una deduzione legata ai concept e non di una specifica confermata da Apple.

L’idea di un iPhone più accessibile e disponibile in colori sgargianti avrebbe potuto attirare numerosi consumatori, ampliando il pubblico interessato all’ecosistema Apple. Tuttavia, al momento delle dichiarazioni e della diffusione delle immagini, l’azienda non aveva confermato né l’esistenza del prodotto né il suo eventuale design.

Wozniak: i computer hanno liberato la mente dal lavoro manuale

La conferenza di Vilnius ha offerto a Wozniak anche l’occasione per riflettere sul ruolo più ampio dell’informatica. Il cofondatore di Apple ha descritto i computer, diventati progressivamente più potenti, come un vero e proprio “luogo di felicità”, sottolineando il contributo che queste macchine hanno dato alla società.

Secondo Wozniak, i computer hanno permesso alle persone di ridurre una grande quantità di lavoro manuale. Con lo sviluppo dell’informatica, parte delle attività più ripetitive è stata affidata alle macchine, lasciando maggiore spazio alla mente e rendendo possibile raggiungere i risultati tecnologici e sociali attuali.

Nel suo intervento ha inoltre espresso il desiderio di vedere sistemi di riconoscimento vocale più potenti e sviluppati. L’osservazione evidenzia una delle direzioni che, secondo Wozniak, avrebbero potuto rendere i computer ancora più utili e naturali da utilizzare: interagire con la tecnologia attraverso la voce, con capacità più avanzate rispetto a quelle disponibili all’epoca.

Le anticipazioni sui futuri prodotti Apple restavano dunque prive di dettagli verificabili, ma si inserivano in un momento di forte attenzione verso le mosse dell’azienda. Da una parte c’erano le aspettative per nuovi dispositivi capaci di sorprendere il pubblico; dall’altra, i concept dell’iPhone low cost suggerivano una possibile apertura verso colori e fasce di prezzo differenti. Nessuna delle due ipotesi era stata confermata, ma entrambe contribuivano ad alimentare il dibattito sul futuro della gamma Apple.