Il Kindle Fire di Amazon ha registrato un forte calo della propria quota nel mercato dei tablet dopo il debutto caratterizzato da grande attenzione mediatica. Secondo i dati della società di ricerca IDC, il dispositivo è passato dal 16,8 per cento del quarto trimestre a circa il 4 per cento nel periodo gennaio-marzo.

Nello stesso intervallo, Apple ha invece consolidato la propria posizione al vertice del settore. L’azienda ha spedito 11,8 milioni di iPad, portando la propria quota di mercato globale al 68 per cento, in aumento rispetto al 54,7 per cento registrato nel trimestre precedente. Il confronto tra i due risultati mostra quanto possano cambiare gli equilibri del mercato in pochi mesi.

Il dato sul Kindle Fire non indica necessariamente un problema legato soltanto al prodotto, ma evidenzia anche l’influenza della stagionalità. Il tablet di Amazon, lanciato a novembre con un prezzo di 199 dollari, ha beneficiato in modo particolare del periodo delle festività, quando gli acquisti di elettronica di consumo tendono a crescere. Nel primo trimestre dell’anno, invece, quella stessa spinta si è significativamente ridotta.

Il Kindle Fire paga l’effetto festività

Bob O’Donnell, Vice President di IDC, ha descritto il mercato dei tablet come un settore fortemente stagionale. Secondo la sua analisi, il prezzo di 199 dollari aveva reso il Kindle Fire soprattutto un acquisto d’impulso durante le vacanze. Terminato il periodo natalizio, la possibilità di replicare lo stesso ritmo di vendita nel primo trimestre è risultata molto più limitata.

Il passaggio dal 16,8 per cento a circa il 4 per cento rappresenta quindi una contrazione molto ampia della presenza di Amazon nelle spedizioni globali. Il dato suggerisce che il successo iniziale del Kindle Fire fosse stato sostenuto anche dal particolare momento dell’anno in cui il dispositivo era arrivato sul mercato. Per valutare più precisamente la sua posizione competitiva sarebbe però necessario osservare l’andamento su più trimestri, oltre l’effetto delle festività.

Apple amplia il vantaggio sugli altri produttori

In questo scenario, l’iPad ha mantenuto il primo posto nelle spedizioni e ha aumentato il proprio peso sul mercato globale. Gli 11,8 milioni di unità spedite hanno portato Apple al 68 per cento, contro il 54,7 per cento del trimestre di dicembre. Si tratta di una crescita della quota in un mercato che, pur mostrando segnali inferiori alle attese, continua a espandersi rapidamente.

La classifica citata da IDC vede Samsung Electronics al secondo posto, mentre Lenovo occupa la quarta posizione e Barnes&Noble la quinta. Il testo dei dati non specifica il produttore collocato al terzo posto, ma conferma comunque la presenza di più concorrenti alle spalle di Apple. La distanza tra il leader e gli altri operatori rimane ampia, soprattutto alla luce della quota del 68 per cento attribuita all’iPad.

Spedizioni inferiori alle previsioni, ma il settore continua a crescere

Il mercato globale dei tablet ha registrato spedizioni inferiori alle proiezioni di IDC. Le unità distribuite sono state 1,2 milioni in meno rispetto alle 17,4 milioni previste dalla società di ricerca. Il risultato non cancella però la crescita complessiva del comparto: il totale rappresenta comunque un incremento del 120 per cento su base annua.

Questi numeri descrivono un settore ancora in forte espansione, ma non necessariamente uniforme per tutti i produttori. La crescita annuale indica che i tablet stanno guadagnando spazio, mentre il confronto tra i trimestri evidenzia quanto vendite e quote possano essere condizionate dal calendario, dal prezzo e dal momento del lancio. Il caso del Kindle Fire è particolarmente significativo proprio perché un risultato molto positivo in un trimestre non si è tradotto automaticamente nella stessa quota nei mesi successivi.

La concorrenza si prepara a una nuova fase

Gli equilibri del mercato sono destinati a diventare ancora più articolati con l’arrivo di nuovi dispositivi. La concorrenza tra i produttori di tablet si sta intensificando e tra le novità attese figurano i primi terminali basati su Windows 8. La loro introduzione potrebbe ampliare ulteriormente la scelta disponibile per gli utenti e aggiungere un nuovo elemento alla competizione tra le piattaforme.

Per Amazon, il dato del primo trimestre rappresenta soprattutto la necessità di dimostrare che il Kindle Fire può conservare un ruolo rilevante anche al di fuori della stagione degli acquisti natalizi. Apple, invece, parte da una posizione di forte vantaggio grazie alla quota raggiunta dall’iPad. Il mercato resta comunque giovane e in rapida evoluzione: le prossime generazioni di dispositivi e l’ingresso di nuovi sistemi operativi potrebbero modificare ancora una volta la classifica.