La nuova Adobe Creative Suite 6 è ora disponibile per l’acquisto online. Dopo la distribuzione delle versioni beta di alcuni componenti, già circolate nelle settimane precedenti, Adobe ha reso ufficiali i prodotti della suite, permettendo agli utenti di scaricarli e acquistare i relativi pacchetti software.

La CS6 viene presentata come una delle release più rilevanti della suite creativa negli ultimi tempi. L’aggiornamento interessa infatti diversi strumenti destinati ai progettisti e ai professionisti della grafica, con interventi che riguardano sia le funzioni operative sia l’interfaccia dei programmi. Tra i prodotti più interessati dalle novità c’è Photoshop CS6, che introduce un numero consistente di modifiche rispetto alla precedente versione CS5.

Photoshop CS6 rinnova funzioni e interfaccia

Secondo le informazioni diffuse da Adobe, Photoshop CS6 apporta cambiamenti alle funzionalità in misura superiore rispetto alla release precedente, con circa il 60 per cento di elementi modificati o aggiornati rispetto a Photoshop CS5. Si tratta di un intervento che non riguarda soltanto l’aggiunta di nuovi strumenti, ma anche la revisione dell’ambiente di lavoro utilizzato quotidianamente dagli utenti.

Dal punto di vista visivo, Adobe ha sostituito oltre 1.900 icone. Gli ingegneri hanno inoltre lavorato sull’allineamento degli elementi, sui cursori, sui pulsanti e sui layout dell’applicazione. Anche la grammatica dell’interfaccia è stata ottimizzata, con l’obiettivo di rendere più uniforme l’esperienza all’interno del programma. Questi interventi possono sembrare secondari rispetto alle funzioni di elaborazione delle immagini, ma incidono direttamente sulla leggibilità e sulla gestione dei comandi.

Il risultato è un Photoshop profondamente rivisto, nel quale l’aggiornamento dell’interfaccia accompagna l’evoluzione degli strumenti di lavoro. Per chi utilizza il software per molte ore, una disposizione più coerente dei comandi e una maggiore uniformità degli elementi grafici possono rendere più semplice individuare le funzioni necessarie e adattare il programma al proprio flusso operativo.

Camera Raw 7.0 e gli strumenti pensati per i progettisti

Tra le novità indicate per Photoshop CS6 figura Camera Raw 7.0, il componente dedicato alla gestione e all’elaborazione delle immagini in formato RAW. La sua presenza offre ai progettisti un ambiente aggiornato per intervenire sui file fotografici prima o durante il lavoro di composizione in Photoshop.

La suite include anche Bridge in versione nativa a 64 bit. Bridge viene utilizzato per organizzare e gestire i contenuti collegati ai progetti Adobe; il supporto nativo all’architettura a 64 bit rappresenta quindi un elemento rilevante per l’integrazione del programma nell’ambiente di lavoro della suite, almeno per gli utenti che gestiscono grandi quantità di materiali creativi.

Tra gli altri strumenti menzionati figurano lo sfondo Salva e Auto Ripristino, i livelli automatici ridisegnati, Auto Curve e la luminosità automatica. Sono inoltre presenti uno strumento Crop aggiornato e una funzione per la sfocatura automatica. L’elenco comprende anche molte altre modifiche, a conferma del fatto che Adobe CS6 non si limita a un aggiornamento estetico, ma interviene su numerosi aspetti dell’esperienza d’uso.

Una suite disponibile inizialmente con acquisto completo

Al momento dell’annuncio, la modalità di accesso prevista è l’acquisto completo dei pacchetti software. Questo significa che gli utenti interessati devono scegliere e acquistare le versioni disponibili senza poter ricorrere, nell’immediato, a un abbonamento mensile. Il costo delle singole applicazioni e, soprattutto, quello della suite completa può rappresentare un ostacolo per chi non intende sostenere una spesa elevata in un’unica soluzione.

La situazione dovrebbe cambiare a partire dal prossimo 11 maggio, quando è prevista l’attivazione di Adobe Creative Cloud. Il servizio consentirà di sottoscrivere abbonamenti mensili per accedere ai prodotti della nuova suite. La formula introduce quindi un’alternativa all’acquisto tradizionale: invece di pagare subito l’intero pacchetto, gli utenti potranno distribuire il costo nel tempo attraverso un piano mensile.

La possibilità di scegliere tra acquisto completo e abbonamento può interessare pubblici diversi. I professionisti e gli studi che utilizzano stabilmente gli strumenti Adobe potrebbero valutare l’opzione più adatta alle proprie esigenze, mentre chi desidera contenere l’esborso iniziale potrebbe trovare più accessibile la formula mensile prevista da Creative Cloud. Dalla fonte non emergono però dettagli sui prezzi o sui piani di abbonamento, che non vengono quindi specificati.

Download e versione trial disponibili dal sito Adobe

Oltre all’acquisto online, Adobe mette a disposizione informazioni dedicate alla Creative Suite 6 attraverso il proprio sito. Dalla stessa area è possibile scaricare una versione trial gratuita, utile per provare i software prima di procedere eventualmente all’acquisto.

La disponibilità della versione di prova assume particolare importanza per una suite complessa come CS6, soprattutto considerando il numero di modifiche introdotte in Photoshop e negli altri strumenti. Gli utenti possono così verificare direttamente la nuova interfaccia, valutare le funzioni aggiornate e capire se il cambiamento rispetto alla CS5 risponde alle proprie necessità operative.

Con l’arrivo online della CS6 e l’imminente apertura di Creative Cloud, Adobe accompagna dunque il lancio con due modalità differenti: l’acquisto completo dei pacchetti e, successivamente, l’accesso tramite abbonamento mensile. La nuova suite punta soprattutto sull’aggiornamento degli strumenti creativi e sulla revisione dell’esperienza d’uso, mentre la versione trial offre agli interessati un modo concreto per valutare le novità prima di scegliere quale formula adottare.