Intel sta valutando una strategia per affrontare la fase di difficoltà attraversata dal mercato dei Personal Computer: favorire la realizzazione di tablet Windows 8 più economici. L’ipotesi è emersa dalle dichiarazioni rilasciate dal CEO dell’azienda, Otellini, secondo il quale il prezzo elevato dei dispositivi avrebbe contribuito a limitare i risultati ottenuti dal sistema operativo di Microsoft.

La possibilità indicata da Intel riguarda tablet con prezzi compresi tra 300 e 400 dollari, una fascia più accessibile rispetto ai modelli Windows 8 già presenti sul mercato. L’obiettivo sarebbe rendere questi dispositivi più competitivi e ampliare il pubblico interessato a utilizzarli come alternativa ai computer tradizionali.

Il calo dei PC spinge Intel a cercare nuove opportunità

Intel occupa una posizione centrale nel settore informatico grazie alla produzione di processori integrati in un’ampia varietà di Personal Computer. Proprio per questo motivo, la contrazione del mercato dei PC ha conseguenze dirette anche sull’azienda. La diffusione dei tablet ha modificato le abitudini degli utenti e ha contribuito al calo dei risultati legati ai computer tradizionali.

In questo scenario, il tablet non viene considerato soltanto come un dispositivo complementare, ma come uno dei prodotti che stanno sottraendo spazio al PC. Per Intel, sostenere una maggiore diffusione dei tablet basati su Windows 8 potrebbe quindi rappresentare un modo per mantenere la propria presenza in un segmento in crescita e, allo stesso tempo, favorire la vendita dei processori destinati a questi dispositivi.

Prezzi elevati tra le cause delle difficoltà di Windows 8

Secondo quanto lasciato intendere da Otellini, uno dei principali ostacoli incontrati da Windows 8 nel settore dei tablet è stato il costo dei dispositivi. Un prezzo elevato rende infatti più difficile attirare gli utenti, soprattutto quando il tablet viene confrontato con prodotti già disponibili a costi inferiori.

La questione non riguarda soltanto il sistema operativo, ma l’intero equilibrio tra caratteristiche, piattaforma hardware e prezzo finale. Un tablet Windows 8 può offrire un’esperienza legata all’ecosistema dei PC, ma se il costo supera quello percepito come adeguato dal pubblico rischia di risultare meno interessante rispetto alle alternative. La strategia di Intel parte proprio da questo elemento: ridurre il prezzo potrebbe rendere la piattaforma più accessibile e aumentare le possibilità di adozione.

Possibili accordi con i produttori nella fascia da 300 a 400 dollari

Nel prossimo futuro Intel potrebbe stringere accordi con aziende interessate a realizzare tablet Windows 8 venduti tra 300 e 400 dollari. Il riferimento agli accordi indica una possibile collaborazione con i produttori per intervenire sui costi di progettazione e realizzazione dei dispositivi, così da proporre modelli più competitivi sul mercato.

Al momento, però, si tratta di una prospettiva e non di un piano operativo descritto nei dettagli. Non sono stati indicati i nomi delle aziende coinvolte, né sono state comunicate date precise per l’arrivo dei nuovi tablet. La dichiarazione del CEO evidenzia comunque la direzione che Intel sembra intenzionata a seguire: lavorare insieme ai partner per rendere i dispositivi Windows 8 meno costosi.

Una fascia di prezzo pensata per ampliare il pubblico

Portare i tablet Windows 8 nella fascia compresa tra 300 e 400 dollari avrebbe conseguenze soprattutto sul pubblico di riferimento. Un prezzo più contenuto potrebbe avvicinare utenti che fino a quel momento avevano considerato questi dispositivi troppo costosi, oltre a rendere più semplice il confronto con altri tablet presenti sul mercato.

La riduzione del prezzo potrebbe inoltre favorire una maggiore varietà dell’offerta. I produttori avrebbero la possibilità di proporre modelli destinati a esigenze differenti, mentre Intel potrebbe rafforzare il ruolo dei propri processori all’interno di una categoria di prodotto che sta diventando sempre più importante per il settore informatico.

La strategia ipotizzata da Intel mostra quindi come il prezzo sia diventato un elemento decisivo nella competizione tra PC e tablet. Per sostenere Windows 8 nel mercato dei dispositivi mobili non sarebbe sufficiente puntare sulle caratteristiche della piattaforma: occorrerebbe anche offrire prodotti accessibili. Gli eventuali accordi con i produttori potrebbero andare in questa direzione, ma la loro effettiva realizzazione e i tempi di arrivo dei tablet restano ancora da definire.