Canonical ha reso disponibile Ubuntu 12.04 LTS, la nuova versione della distribuzione Linux conosciuta con il nome in codice “Precise Pangolin”. Il rilascio introduce alcune funzionalità aggiuntive, ma si concentra soprattutto sul perfezionamento delle modifiche già presenti nella versione precedente.

Tra gli interventi più evidenti ci sono un nuovo sistema di ricerca e comando chiamato HUD, una funzione dedicata alla ricerca dei video e diversi aggiornamenti all’interazione con le icone delle applicazioni. Ubuntu 12.04 viene inoltre distribuito come versione LTS, Long Term Support, caratteristica pensata per chi cerca una piattaforma da utilizzare più a lungo senza dover passare rapidamente a una nuova release.

HUD porta i comandi direttamente sulla tastiera

La novità più rilevante dell’interfaccia è probabilmente HUD, acronimo di Head-Up Display. Il suo funzionamento è basato sull’inserimento di una richiesta testuale: l’utente può digitare ciò che desidera fare e il sistema operativo propone le applicazioni o le funzioni più pertinenti rispetto alle parole immesse.

In pratica, una richiesta come “navigare in Internet” può portare alla visualizzazione del browser tra i risultati disponibili. L’obiettivo è ridurre il numero di passaggi necessari per raggiungere un comando o un programma, soprattutto quando non si ricorda con precisione dove si trova una determinata funzione nei menu. HUD può essere richiamato premendo il tasto Alt sulla tastiera.

Questo approccio modifica il modo tradizionale di interagire con il desktop: invece di cercare manualmente un’applicazione o di esplorarne i menu, l’utente può partire direttamente dall’azione che vuole eseguire. La ricerca testuale diventa quindi un punto di accesso alle funzioni del sistema e dei programmi compatibili.

Video Lens riunisce le ricerche locali e online

Ubuntu 12.04 aggiunge anche Video Lens, una funzione dedicata alla ricerca dei contenuti video. L’utente può inserire una stringa di ricerca e ottenere un elenco di risultati collegati alla richiesta, comprendendo sia i video presenti sul computer sia quelli disponibili online.

Tra le fonti accessibili vengono indicati anche i servizi di streaming video come YouTube. La ricerca non deve quindi essere eseguita separatamente all’interno del browser o delle cartelle locali: il desktop può mostrare in un unico spazio i contenuti già memorizzati e quelli reperibili sul Web.

Il vantaggio pratico consiste nella possibilità di individuare più rapidamente un video senza aprire ogni volta un servizio esterno. Video Lens non si limita dunque a organizzare i file presenti sul computer, ma estende la ricerca anche ai contenuti online, offrendo una modalità più diretta per trovare nuovi video.

Le icone del desktop diventano più interattive

Il launcher di Ubuntu riceve alcune modifiche che rendono più immediate le operazioni sulle applicazioni. Con il clic destro sull’icona di un programma è possibile visualizzare, quando disponibili, le funzioni associate e accedere direttamente a quella desiderata, senza dover prima avviare l’applicazione e poi raggiungere manualmente il relativo comando.

Si tratta di un comportamento simile a quello già presente in altri ambienti desktop: l’icona non serve soltanto ad aprire un programma, ma diventa anche un punto di accesso rapido alle sue azioni principali. In questo modo le operazioni più frequenti possono essere eseguite con un numero inferiore di passaggi.

Le icone mostrano inoltre una barra di avanzamento mentre un’applicazione viene scaricata. L’indicatore consente di seguire visivamente lo stato dell’operazione direttamente dal launcher, senza dover aprire una finestra separata per controllare il completamento del download.

Personalizzazione e schermata di accesso rinnovata

Tra gli interventi di carattere più estetico rientra la possibilità di modificare il colore del Dock in base alla tonalità dello sfondo scelto. L’interfaccia può quindi adattarsi meglio all’immagine utilizzata sul desktop, mantenendo un aspetto coordinato tra sfondo e barra delle applicazioni.

Anche la schermata di login è stata migliorata. Lo sfondo cambia quando viene selezionato un account, offrendo un riscontro visivo legato all’utente scelto prima dell’accesso al sistema. È una modifica secondaria rispetto a HUD o Video Lens, ma contribuisce a rendere più curata la fase di avvio della sessione.

Rhythmbox sostituisce Banshee come lettore musicale

Ubuntu 12.04 introduce anche una modifica nella dotazione software predefinita. Il lettore musicale Banshee è stato rimosso e sostituito da Rhythmbox. La variazione riguarda l’applicazione inclusa per la gestione e la riproduzione della musica, senza modificare il ruolo generale del programma all’interno dell’esperienza desktop.

La scelta si inserisce nel quadro degli aggiornamenti apportati alla distribuzione, che non riguardano soltanto l’interfaccia ma anche gli strumenti disponibili subito dopo l’installazione. Il passaggio a Rhythmbox offre agli utenti un lettore musicale già presente nel sistema, evitando la necessità di cercare e installare immediatamente un’alternativa.

Una versione LTS disponibile gratuitamente

Ubuntu 12.04 è una versione LTS, cioè una release con supporto a lungo termine. Questa caratteristica la rende particolarmente interessante per chi preferisce una base più stabile nel tempo e vuole limitare la frequenza degli aggiornamenti di versione, pur continuando a utilizzare una distribuzione aggiornata rispetto alle release precedenti.

Come da tradizione, Ubuntu 12.04 LTS Precise Pangolin è disponibile gratuitamente. Il rilascio combina quindi nuove modalità di ricerca, scorciatoie più immediate per le applicazioni, una gestione più integrata dei video e una dotazione software aggiornata, mantenendo al tempo stesso l’impostazione di una distribuzione accessibile senza costi di acquisto.