Samsung ha annunciato la nuova generazione di processori Exynos destinata ad alimentare i suoi prossimi dispositivi mobili. Il protagonista della presentazione è Exynos 4 Quad, un chip quad-core che dovrebbe trovare posto nel futuro smartphone Galaxy S3, affiancato da una breve anteprima della successiva piattaforma Exynos 5 Dual.
Il nuovo processore rappresenta l’evoluzione diretta di Exynos 4 Dual, noto anche come Exynos 4210 e utilizzato nel Galaxy S2. Rispetto al modello precedente, Samsung ha raddoppiato il numero dei core, passando da due a quattro unità Cortex-A9, mantenendo una frequenza massima di 1,4 GHz per ciascun core.
Quattro core Cortex-A9 e processo produttivo a 32 nanometri
Exynos 4 Quad è identificato come Exynos 4212, anche se in precedenza era stato indicato con il nome Exynos 4412. Il processore viene realizzato utilizzando il processo produttivo HKMG a 32 nanometri sviluppato da Samsung. L’adozione di un processo più efficiente consente di integrare un numero maggiore di core cercando, allo stesso tempo, di contenere l’impatto sui consumi.
La sigla HKMG indica l’impiego di materiali high-k e di un gate metallico nella struttura dei transistor. In termini pratici, questa tecnologia è pensata per migliorare l’efficienza del chip rispetto a una generazione precedente realizzata con un processo meno avanzato. Secondo Samsung, il nuovo Exynos 4 Quad dovrebbe risultare fino al 20% più efficiente rispetto al precedente Exynos 4 Dual.
Il passaggio a quattro core non implica necessariamente che il processore debba operare sempre al massimo delle proprie capacità. Il vantaggio della nuova architettura viene infatti collegato sia alla maggiore potenza di calcolo disponibile, sia alla possibilità di distribuire il carico di lavoro tra più unità elaborative.
Gestione indipendente di frequenza e tensione
Uno degli aspetti più rilevanti di Exynos 4 Quad riguarda il sistema di gestione energetica. Il processore può utilizzare tutti e quattro i core, regolando però frequenza e tensione in modo indipendente per ciascuna unità. Questa configurazione consente di adattare il funzionamento del chip alle esigenze del momento, evitando di mantenere ogni core alla massima frequenza quando non è necessario.
Quando un’applicazione richiede maggiore capacità di elaborazione, più core possono lavorare contemporaneamente. Al contrario, durante le attività meno impegnative, il sistema può ridurre il carico sui singoli core o lasciare inutilizzate le unità non necessarie. È proprio questo meccanismo, insieme al processo produttivo a 32 nanometri, che dovrebbe contribuire alla riduzione dei consumi dichiarata da Samsung.
Per uno smartphone, il contenimento dell’energia assorbita ha conseguenze pratiche importanti: una maggiore efficienza può aiutare a gestire meglio la batteria durante l’uso quotidiano, soprattutto quando il dispositivo alterna attività leggere e operazioni più complesse. La fonte non fornisce tuttavia dati sull’autonomia effettiva del Galaxy S3 né specifiche dettagliate sui consumi del processore.
Compatibilità pin-to-pin per semplificare l’aggiornamento dei dispositivi
Samsung ha inoltre indicato che Exynos 4 Quad dovrebbe essere pin-to-pin compatibile con Exynos 4 Dual. Questo tipo di compatibilità riguarda la disposizione dei collegamenti fisici del chip e può permettere ai produttori hardware di aggiornare più facilmente i propri progetti.
In pratica, l’adozione del nuovo processore potrebbe richiedere modifiche meno radicali alla scheda e alla progettazione dei dispositivi già pensati per la piattaforma dual-core. La compatibilità non significa automaticamente che ogni prodotto dotato di Exynos 4 Dual possa essere aggiornato senza ulteriori interventi, ma indica una maggiore continuità tra le due generazioni dal punto di vista dell’integrazione hardware.
La GPU non è stata ancora specificata
Samsung non ha fornito informazioni precise sulla GPU abbinata a Exynos 4 Quad. Il testo della presentazione non identifica quindi il componente grafico utilizzato dal nuovo SoC, anche se viene indicata come probabile la presenza della Mali 400-MP.
Si tratta tuttavia di un’ipotesi e non di una specifica confermata. L’assenza di dettagli sulla GPU lascia dunque aperta una parte importante della configurazione tecnica del processore, soprattutto per valutare le sue potenzialità nella grafica 3D e nelle applicazioni che richiedono maggiore capacità di elaborazione visiva.
Un’anteprima per la generazione Exynos 5 Dual
Accanto alla presentazione di Exynos 4 Quad, Samsung ha mostrato anche un assaggio della generazione successiva, indicata come Exynos 5 Dual. Il materiale originale non fornisce specifiche tecniche dettagliate sul nuovo chip, ma la sua presenza suggerisce che l’azienda stesse già preparando l’evoluzione della famiglia Exynos oltre la piattaforma quad-core appena annunciata.
La disponibilità di informazioni più complete riguarda quindi soprattutto Exynos 4 Quad, il processore destinato al prossimo Galaxy S3 e progettato per combinare quattro core Cortex-A9, frequenza fino a 1,4 GHz e un processo produttivo a 32 nanometri. Per Exynos 5 Dual, invece, Samsung si è limitata a proporre un’anteprima, senza indicare nel materiale fornito caratteristiche, frequenze o dispositivi associati.