Lo smartphone sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nelle abitudini di acquisto degli italiani. A confermarlo sono i dati presentati dall’Osservatorio ICT del Politecnico di Milano e discussi durante il convegno Mobile Payment Italia s’è desta, che evidenziano una crescita degli utenti disposti a utilizzare il cellulare per effettuare pagamenti e acquistare beni o servizi.
L’idea di concludere un acquisto direttamente dal telefono non appare più legata soltanto alla curiosità verso una tecnologia relativamente recente. Per molte persone, utilizzare lo smartphone significa poter svolgere un’operazione online senza dover ricorrere a un computer, con l’obiettivo principale di risparmiare tempo e accedere rapidamente a un numero maggiore di servizi.
La crescita riguarda quindi sia gli acquisti effettuati online sia i pagamenti di servizi di uso quotidiano. Il telefono si sta trasformando in uno strumento capace di accompagnare l’utente in diverse attività, dalla gestione delle spese alla possibilità di comprare prodotti attraverso Internet.
Dal cellulare sempre più pagamenti e acquisti online
Secondo la ricerca citata durante l’incontro, nel 2012 il valore dei pagamenti effettuati attraverso smartphone in Italia è aumentato da 700 a 900 milioni di euro. Si tratta di una crescita di 200 milioni di euro, un dato che mostra come l’utilizzo del cellulare per le operazioni economiche stesse diventando progressivamente più diffuso.
Il dato non riguarda una sola categoria di transazioni. Tra gli esempi indicati figurano il pagamento dei bollettini postali e l’acquisto di prodotti online. Questa varietà è significativa perché dimostra che lo smartphone non viene utilizzato soltanto per completare una spesa occasionale, ma anche per svolgere attività pratiche che in precedenza potevano richiedere strumenti o procedure differenti.
La possibilità di effettuare queste operazioni dal cellulare risponde soprattutto a un’esigenza di immediatezza. L’utente può accedere al servizio nel momento in cui ne ha bisogno e completare il pagamento direttamente dal dispositivo che porta normalmente con sé. In questo senso, l’aumento dei pagamenti mobile è collegato alla comodità percepita e alla maggiore accessibilità delle funzioni disponibili sullo smartphone.
Una crescita che coinvolge beni e servizi
Gli acquisti da smartphone comprendono dunque due ambiti principali: i beni acquistati online e i servizi che possono essere pagati tramite cellulare. Nel primo caso, il telefono permette di consultare un’offerta e completare l’ordine senza passare necessariamente da un computer. Nel secondo, consente di gestire pagamenti come quelli relativi ai bollettini postali.
Questa distinzione aiuta a comprendere la portata del fenomeno. Non si tratta soltanto di una nuova modalità per fare shopping, ma di un cambiamento più ampio nel rapporto tra utenti e servizi digitali. Lo smartphone diventa un punto di accesso unico per attività diverse, riducendo i passaggi necessari per portare a termine una transazione.
La ricerca dell’Osservatorio ICT del Politecnico di Milano segnala inoltre una crescita del numero di italiani pronti a effettuare acquisti direttamente dal cellulare. Il dato suggerisce che l’interesse non si limita agli utenti che già utilizzano questa modalità, ma coinvolge anche persone che stanno valutando lo smartphone come strumento per le proprie operazioni online.
Le prospettive indicate per il mercato mobile
Le stime presentate dagli esperti del settore indicavano, entro il 2016, il raggiungimento di 4 miliardi di euro per i pagamenti effettuati da cellulare. Rispetto ai 900 milioni registrati nel 2012, la previsione descriveva un’espansione molto rilevante del comparto e rafforzava l’idea che il mobile payment avrebbe potuto diventare una componente sempre più importante delle transazioni digitali.
Il passaggio dai 700 ai 900 milioni di euro rappresenta già un segnale concreto dell’interesse verso questa modalità di pagamento. La previsione per gli anni successivi evidenziava invece il potenziale di un mercato ancora in fase di crescita, sostenuto dalla possibilità di utilizzare lo smartphone per acquistare prodotti e pagare servizi in modo più semplice e veloce.
I dati raccolti dall’Osservatorio e illustrati durante il convegno mostrano quindi un’evoluzione delle abitudini degli utenti italiani. Gli acquisti da smartphone non costituiscono più soltanto un’opzione secondaria: stanno diventando una modalità riconosciuta per gestire beni, servizi e pagamenti. La diffusione di queste operazioni indica che il telefono può assumere un ruolo sempre più centrale nelle attività quotidiane legate all’utilizzo di Internet.