Lo smartphone sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nelle abitudini di acquisto online degli italiani. Secondo uno studio realizzato da ComStore e condotto su cinque mercati europei, in Italia circa un utilizzatore di smartphone su sei effettua acquisti direttamente dal proprio dispositivo mobile.
Il dato descrive un comportamento ormai accessibile a una parte consistente degli utenti: la navigazione da smartphone non viene utilizzata soltanto per cercare informazioni o confrontare prodotti, ma anche per raggiungere i siti retail e completare un acquisto. La diffusione degli smartphone in commercio ha contribuito a rendere questa modalità più familiare, consentendo di collegarsi ai negozi online senza dover ricorrere necessariamente a un computer.
La ricerca di ComStore evidenzia inoltre una crescita del 2,5% nei territori indicati come EU5 tra gli utenti che hanno visitato siti retail tramite dispositivi mobili. Il valore complessivo ha raggiunto il 20,4%, un risultato che conferma il peso crescente del traffico mobile all’interno dell’esperienza di shopping digitale.
Italia seconda per crescita degli utenti mobile sui siti retail
Nel confronto tra i mercati analizzati, la Spagna occupa la prima posizione. Il Paese ha registrato un tasso di crescita del 66,5%, con 3,3 milioni di utenti smartphone collegati ai siti retail. Il dato segnala una forte espansione dell’utilizzo del telefono come strumento per accedere ai negozi online, anche se la fonte non specifica quanti di questi utenti abbiano poi completato una transazione.
L’Italia si colloca al secondo posto, con una crescita del 61,3% e 5,6 milioni di visitatori di siti retail da mobile. Il numero assoluto riportato per il mercato italiano è superiore a quello indicato per la Spagna, mentre la percentuale di crescita resta più contenuta. Si tratta di due indicatori differenti: il primo riguarda la quantità di utenti coinvolti, mentre il secondo misura l’incremento registrato nel periodo preso in esame.
Questa distinzione è importante per interpretare correttamente i risultati. Un elevato numero di visitatori mostra la portata del pubblico raggiunto dai negozi online attraverso lo smartphone, ma non fornisce automaticamente informazioni sul valore degli acquisti, sulla frequenza delle transazioni o sulle categorie di prodotti più consultate. Lo studio, per come viene presentato, concentra l’attenzione sull’accesso mobile ai siti retail e sulla crescita di questo comportamento.
Dal collegamento al sito all’acquisto direttamente dal telefono
La possibilità di fare acquisti da smartphone modifica il modo in cui l’utente entra in contatto con un negozio online. Il dispositivo è normalmente disponibile in qualsiasi momento e permette di visitare un sito retail durante attività quotidiane, senza vincolare l’acquisto alla presenza davanti a un computer. In questo scenario, la navigazione mobile diventa il punto di partenza per consultare un prodotto e, secondo i dati riportati per l’Italia, anche per procedere all’acquisto.
Il riferimento a un utente su sei che compra dal proprio smartphone suggerisce che il mobile non rappresenti soltanto un canale complementare. Per una parte degli utilizzatori, il telefono è già sufficiente per completare il percorso di acquisto online. La notizia non indica quali sistemi di pagamento vengano impiegati né quali soluzioni tecniche siano adottate dai siti, ma mette in evidenza la crescente familiarità con l’intero processo attraverso uno schermo di dimensioni ridotte.
Per i siti retail, la crescita del traffico da smartphone rende particolarmente importante la fruibilità delle pagine visitate da mobile. Anche senza introdurre dati ulteriori sulle strategie dei negozi online, è possibile osservare che un numero maggiore di visitatori provenienti da dispositivi mobili porta il canale smartphone al centro dell’esperienza digitale. La chiarezza delle informazioni e la semplicità della navigazione diventano quindi elementi direttamente collegati alla possibilità di trasformare una visita in un acquisto.
Un mercato mobile in espansione, con differenze tra i Paesi
Il confronto tra Italia e Spagna mostra che la crescita degli acquisti e delle visite da smartphone non procede allo stesso modo nei diversi mercati europei. La Spagna presenta il tasso di crescita più elevato tra quelli citati, mentre l’Italia combina una percentuale del 61,3% con una base di 5,6 milioni di visitatori retail da mobile.
Il quadro complessivo restituito dallo studio ComStore è quello di un commercio online sempre più accessibile attraverso dispositivi mobili. In Italia, il fatto che circa un utilizzatore di smartphone su sei effettui acquisti dal proprio dispositivo indica che questa abitudine ha già raggiunto una dimensione significativa. I dati sulla crescita dei visitatori confermano inoltre che il telefono è diventato un canale concreto per entrare in contatto con i negozi online, con un ruolo destinato a essere valutato insieme a quello della navigazione tradizionale da computer.