Asus PadFone Infinity amplia la famiglia di dispositivi ibridi dell’azienda taiwanese, con una proposta che unisce le funzioni di uno smartphone a quelle di un tablet. Il principio alla base del prodotto è semplice: il telefono può essere utilizzato autonomamente oppure inserito nella PadFone Infinity Station, trasformandosi in un dispositivo con schermo più grande.

La nuova generazione introduce un display da 5 pollici, dimensione che distingue PadFone Infinity dai modelli precedenti della gamma. Il primo PadFone proponeva infatti uno schermo da 4,3 pollici, mentre PadFone 2 arrivava a 4,7 pollici. Asus continua quindi a sviluppare il concetto di smartphone-tablet mantenendo la possibilità di scegliere, all’interno dello stesso ecosistema, tra un formato più compatto e una superficie di visualizzazione più ampia.

Un display Full HD da 5 pollici con una seconda modalità d’uso

Il PadFone Infinity è dotato di un display Full HD da 5 pollici, pensato per offrire una maggiore definizione nella visualizzazione di contenuti, applicazioni e immagini. Quando viene inserito nella PadFone Infinity Station dedicata, lo smartphone diventa il cuore operativo di un tablet da 10 pollici.

La Station non è quindi un dispositivo indipendente nel senso tradizionale del termine: il telefono viene collocato all’interno della struttura e permette di utilizzare una superficie di schermo raddoppiata rispetto a quella disponibile in modalità smartphone. In questo modo l’utente può passare da un formato più pratico per la mobilità a uno più adatto alla consultazione e alla fruizione dei contenuti, senza dover ricorrere a due dispositivi separati.

Il vantaggio principale di questa impostazione riguarda la continuità dell’esperienza. Il dispositivo utilizzato come smartphone è lo stesso che, una volta collegato alla Station, gestisce la modalità tablet. La proposta di Asus si rivolge dunque a chi cerca flessibilità e vuole concentrare dati, applicazioni e funzioni in un’unica soluzione hardware.

Processore quad-core e connettività LTE

Dal punto di vista tecnico, PadFone Infinity utilizza il sistema operativo Android 4.2 e integra il processore Qualcomm Snapdragon 600. Si tratta di una piattaforma con CPU quad-core, scelta da Asus per sostenere le attività quotidiane e l’utilizzo del dispositivo anche quando viene impiegato nella configurazione tablet.

La presenza di quattro core indica una dotazione pensata per gestire più operazioni contemporaneamente, mentre il passaggio allo schermo da 10 pollici rende particolarmente importante la capacità del sistema di mantenere una risposta adeguata durante l’utilizzo delle applicazioni. La fonte non specifica risultati nei test o valori relativi alle prestazioni, ma presenta il processore come una soluzione di nuova generazione destinata a garantire operatività in mobilità.

Tra gli elementi caratterizzanti figura anche il supporto alle reti LTE. La connettività di quarta generazione permette di sfruttare le reti mobili compatibili per l’accesso ai dati, rendendo il PadFone Infinity adatto a un utilizzo connesso anche lontano da una rete Wi-Fi. La disponibilità effettiva del servizio dipende naturalmente dalla rete mobile utilizzata, ma l’integrazione della tecnologia LTE colloca il dispositivo nella fascia più avanzata della proposta Asus dell’epoca.

Design metallico, fotocamera da 13 megapixel e 2 GB di RAM

Il PadFone Infinity si distingue anche per il telaio metallico, una scelta che caratterizza l’aspetto esterno dello smartphone e contribuisce a definire il posizionamento del prodotto. Il corpo è stato progettato per accompagnare un dispositivo destinato a essere utilizzato sia da solo sia all’interno della Station, mantenendo un’impostazione orientata alla mobilità.

La dotazione fotografica comprende una fotocamera da 13 megapixel, con apertura f/2.9. Il sensore offre quindi una risoluzione elevata per la categoria descritta nella notizia, consentendo di acquisire immagini direttamente dallo smartphone. La fonte non fornisce ulteriori dettagli sulle modalità di scatto o sulle funzioni software, perciò non è possibile valutare sulla base dei dati disponibili altri aspetti della fotocamera.

La memoria RAM ammonta invece a 2 GB. In combinazione con il processore quad-core e con Android 4.2, questa dotazione è destinata a sostenere l’utilizzo delle applicazioni e il passaggio tra le diverse funzioni del dispositivo. La configurazione annunciata prevede inoltre una capacità di archiviazione interna di 64 GB nella versione indicata per la commercializzazione.

Prezzo e disponibilità della versione da 64 GB

La disponibilità commerciale del PadFone Infinity è prevista per il secondo trimestre del 2013. Il prezzo annunciato è di 999 euro per la versione da 64 GB, con la PadFone Infinity Station inclusa nella confezione e nel costo complessivo.

Il dato è particolarmente importante perché il prezzo non riguarda soltanto lo smartphone, ma l’intero sistema composto dal telefono e dalla Station dedicata. L’acquirente può quindi accedere a due modalità d’uso attraverso la stessa piattaforma, scegliendo di utilizzare il display da 5 pollici quando sono fondamentali compattezza e trasportabilità oppure quello da 10 pollici quando è utile disporre di una superficie più ampia.

Con PadFone Infinity Asus prosegue così una strada distinta rispetto a quella dei comuni smartphone: non aumentare semplicemente le dimensioni del telefono, ma trasformarlo in base alle esigenze dell’utente. La combinazione tra display Full HD, connettività LTE, processore Qualcomm Snapdragon 600, 2 GB di RAM e Station da 10 pollici costituisce il nucleo della proposta, mentre la disponibilità della configurazione da 64 GB completa un prodotto pensato per chi desidera riunire esperienza smartphone e tablet in un unico dispositivo.