LG ha annunciato di aver completato lo sviluppo di una nuova generazione di display flessibili destinati agli smartphone. La tecnologia potrebbe introdurre una modalità diversa di concepire i dispositivi mobili, grazie a schermi progettati per offrire una maggiore libertà rispetto ai tradizionali pannelli rigidi.

Secondo le informazioni disponibili, i primi smartphone equipaggiati con questi display dovrebbero arrivare sul mercato entro la fine dell’anno. L’azienda prevede inoltre una diffusione su larga scala della tecnologia, che non sarà riservata esclusivamente ai prodotti con marchio LG, ma verrà proposta anche a produttori di terze parti.

Lo sviluppo dei pannelli flessibili è stato completato

Il passaggio annunciato da LG riguarda il completamento della fase di sviluppo dei nuovi schermi. Non si tratta quindi soltanto di un progetto in fase sperimentale: alcuni campioni dei display flessibili sono già stati inviati a determinati clienti, un passaggio che precede l’avvio della produzione vera e propria.

La tecnologia è pensata per il settore degli smartphone e punta a modificare il rapporto tra dispositivo e display. Un pannello flessibile, per sua natura, può essere integrato in prodotti con forme differenti rispetto a quelle rese possibili dagli schermi tradizionali. La fonte non specifica tuttavia quali saranno le caratteristiche definitive dei primi modelli, né indica il tipo di design scelto dai produttori.

Produzione prevista dal quarto trimestre 2013

Il calendario comunicato da LG prevede l’avvio della produzione nel quarto trimestre del 2013. Questa tempistica dovrebbe consentire ai produttori interessati di utilizzare i nuovi pannelli per realizzare i primi dispositivi commerciali, il cui debutto ufficiale è indicato per l’anno successivo.

La distinzione tra l’avvio della produzione e l’arrivo dei dispositivi sul mercato è rilevante. La disponibilità dei primi pannelli non coincide necessariamente con la commercializzazione immediata di uno smartphone: i produttori devono infatti integrarli nei propri prodotti e completare lo sviluppo dei dispositivi. Le informazioni disponibili confermano comunque l’intenzione di LG di trasformare la tecnologia in una soluzione destinata al mercato, non limitata ai prototipi.

Una tecnologia aperta anche ai produttori di terze parti

Uno degli aspetti più significativi dell’annuncio riguarda la distribuzione dei display. LG prevede di rendere disponibili i nuovi pannelli sia per i propri smartphone sia per i prodotti realizzati da altre aziende. Questa scelta potrebbe favorire una diffusione più ampia della tecnologia, permettendo a diversi produttori di valutare l’impiego degli schermi flessibili nei rispettivi dispositivi.

La disponibilità per aziende esterne amplia quindi il possibile raggio d’azione dell’iniziativa. LG non si presenta soltanto come produttrice di smartphone dotati di una nuova tipologia di display, ma anche come fornitrice dei pannelli destinati a prodotti di terzi. La fonte non indica quali aziende abbiano ricevuto i primi campioni né quali dispositivi siano già in fase di progettazione.

Il debutto commerciale dei primi smartphone

I primi modelli basati su questa tecnologia sono attesi entro la fine dell’anno, mentre i primi dispositivi dovrebbero debuttare ufficialmente dal 2014. Le date fornite delineano dunque un percorso articolato: campioni già consegnati ad alcuni clienti, produzione prevista negli ultimi mesi del 2013 e commercializzazione dei prodotti finiti a partire dall’anno successivo.

Al momento restano da chiarire diversi elementi, tra cui il numero dei modelli coinvolti, il loro design e le modalità con cui la flessibilità dello schermo verrà sfruttata nell’uso quotidiano. L’annuncio di LG conferma però l’intenzione di portare i display flessibili nel mercato degli smartphone e di favorirne una successiva adozione anche da parte di produttori diversi dall’azienda coreana.