Philips si prepara a entrare nel mercato dei tablet con un dispositivo ancora in fase di sviluppo, presentato come prototipo durante la Linley Tech Mobile Conference. L’azienda ha mostrato una tavoletta da 7 pollici basata su architettura MIPS e sistema operativo Android 4.0 Ice Cream Sandwich, la versione di Android conosciuta anche come Ice Cream Sandwich.
La presentazione conferma l’interesse di Philips per un settore in rapida espansione e fino a quel momento non ancora associato direttamente al marchio. Il debutto commerciale dovrebbe avvenire entro la fine dell’anno, almeno secondo le informazioni disponibili, ma restano ancora da chiarire diversi aspetti del progetto: il tablet non ha infatti un nome ufficiale e non sono state comunicate ulteriori specifiche tecniche.
Un prototipo da 7 pollici con Android 4.0
Il primo tablet Philips ruota attorno a un display da 7 pollici, una dimensione che lo colloca nel segmento dei dispositivi più compatti rispetto alle tavolette di formato maggiore. La fonte non fornisce dettagli sulla risoluzione dello schermo, sulla memoria disponibile, sulla capacità di archiviazione o sulle eventuali fotocamere. Al momento, quindi, l’elemento più rilevante riguarda la combinazione tra il formato del dispositivo, il sistema operativo e la piattaforma hardware scelta.
Il software installato sarà Android 4.0 Ice Cream Sandwich. La presenza di questa versione indica la volontà di Philips di proporre un dispositivo basato sull’esperienza Android, senza però offrire ancora informazioni sull’interfaccia grafica o su eventuali personalizzazioni sviluppate dall’azienda. Non è stato inoltre specificato se il prototipo mostrato alla conferenza corrisponda esattamente alla configurazione che arriverà nei negozi.
La scelta dell’architettura MIPS
Il tablet Philips utilizza un processore basato su architettura MIPS, una piattaforma hardware al centro della conferenza durante la quale il dispositivo è stato presentato. La scelta è quindi direttamente collegata al tema dell’evento, dedicato soprattutto ai processori MIPS-based e alle loro applicazioni nel settore mobile.
In termini pratici, l’architettura del processore definisce la base tecnologica sulla quale vengono eseguite le istruzioni del sistema operativo e delle applicazioni. Nel caso del nuovo tablet Philips, MIPS costituisce l’elemento distintivo della piattaforma hardware, ma non sono stati resi noti il modello preciso del processore, la frequenza di funzionamento o altri dati utili a valutarne le prestazioni. Qualsiasi confronto con altri tablet sarebbe quindi prematuro.
Il debutto dovrebbe partire dalla Cina
Il primo mercato previsto per il tablet Philips è quello cinese. L’azienda dovrebbe presentare il dispositivo inizialmente in Cina, con un possibile debutto commerciale entro la fine dell’anno. La fonte non indica però una data precisa né chiarisce se il prodotto sarà disponibile attraverso la distribuzione tradizionale, tramite operatori o mediante altri canali.
Rimane ancora incerta anche l’eventuale commercializzazione internazionale. Non è stato confermato se e quando il tablet arriverà sui mercati globali, compreso quello europeo. Per il momento, dunque, il progetto sembra concentrarsi sul debutto cinese, mentre qualsiasi valutazione sulla disponibilità in altri Paesi dovrà attendere comunicazioni ufficiali da parte di Philips.
Le informazioni attese nelle prossime settimane
La presentazione alla Linley Tech Mobile Conference ha permesso di conoscere l’esistenza del progetto, ma lascia aperte numerose domande. Oltre al nome del tablet, mancano dettagli su prezzo, autonomia, connettività, memoria, dimensioni complete e dotazione hardware. Non è stato indicato nemmeno se il prodotto sarà proposto in più configurazioni.
Per Philips si tratta comunque di un primo ingresso nel comparto delle tavolette digitali, sostenuto da una piattaforma MIPS e da Android 4.0. Il prototipo mostrato rappresenta il punto di partenza di un progetto ancora da definire nei suoi aspetti commerciali e tecnici. Le prossime settimane dovrebbero fornire indicazioni più precise sull’identità del dispositivo e sulla strategia scelta dall’azienda per il suo debutto nel mercato dei tablet.