Nokia sarebbe prossima alla costruzione di un nuovo stabilimento in Vietnam destinato alla produzione di dispositivi mobili. L’indiscrezione, ancora in attesa di una conferma ufficiale, descrive un progetto di ampia portata: l’azienda avrebbe previsto un investimento di 300 milioni di dollari e l’assunzione di circa 10 mila lavoratori.
Il possibile annuncio dell’operazione dovrebbe arrivare il prossimo 23 aprile. Al momento non sono stati resi noti né il luogo preciso in cui dovrebbe sorgere la fabbrica né i tempi necessari per completare la costruzione e avviare la produzione. La notizia evidenzia comunque la volontà di Nokia di aumentare la propria capacità industriale in una fase di riorganizzazione interna e di cambiamento della strategia legata ai dispositivi mobili.
Un impianto pensato per aumentare la produzione
Secondo le informazioni disponibili, il nuovo stabilimento vietnamita avrebbe il compito di accelerare il ritmo di produzione dei dispositivi mobili Nokia. L’azienda si aspetterebbe che la fabbrica possa arrivare a produrre poco più di 45 milioni di dispositivi entro il 2014, un obiettivo che lascia intendere un impianto destinato a sostenere una parte significativa delle attività produttive dell’azienda.
Il dato relativo alla produzione rappresenta una previsione e non un risultato già raggiunto. Perché possa essere rispettata, sarà necessario completare la struttura, installare le linee produttive e rendere operativo lo stabilimento. La fonte non specifica quando questi passaggi dovrebbero concludersi, né indica se la produzione verrà avviata gradualmente oppure a pieno regime fin dall’inizio.
Un investimento da 300 milioni di dollari
A fornire i dettagli economici del progetto è Niklas Savander, Executive Vice President di Nokia per i mercati. Secondo quanto riportato, la società destinerebbe 300 milioni di dollari alla costruzione della fabbrica. L’investimento sarebbe quindi collegato non soltanto alla realizzazione dell’edificio, ma più in generale alla creazione di una nuova capacità produttiva in Vietnam.
La scelta di realizzare un impianto dedicato permetterebbe a Nokia di disporre di una struttura pensata per i propri dispositivi mobili e di aumentare il volume complessivo della produzione. Non sono invece disponibili informazioni sul numero di linee produttive, sui modelli che verrebbero assemblati o sulla ripartizione delle attività rispetto agli altri stabilimenti dell’azienda.
Il progetto arriva dopo una fase di riorganizzazione
L’annuncio ipotizzato per il Vietnam assume un significato particolare perché arriva pochi mesi dopo una fase difficile per Nokia. L’azienda ha infatti licenziato circa 3 mila persone in seguito all’accordo commerciale con Microsoft per utilizzare la piattaforma Windows Phone OS sui propri dispositivi e alla decisione di riorganizzare la propria struttura interna.
Da una parte, quindi, Nokia avrebbe ridotto il personale in alcune aree della propria organizzazione; dall’altra, il nuovo progetto potrebbe creare circa 10 mila posti di lavoro nello stabilimento vietnamita. I due elementi appartengono a momenti e ambiti differenti, ma mostrano la portata dei cambiamenti in corso nella società e il tentativo di accompagnare la nuova strategia software con una struttura produttiva adeguata.
Restano da chiarire tempi e operatività
Nonostante le dimensioni del progetto, diversi aspetti rimangono ancora da definire. La disponibilità dello stabilimento non è stata indicata, così come non è stato precisato quando inizieranno i lavori o quando la fabbrica potrà diventare operativa. Anche il raggiungimento dell’obiettivo di poco più di 45 milioni di dispositivi entro il 2014 dipenderà dalla conclusione della costruzione e dall’avvio effettivo della produzione.
Per questo il 23 aprile potrebbe rappresentare il momento decisivo per comprendere se l’indiscrezione verrà confermata e quali saranno i dettagli dell’iniziativa. Se il progetto andrà avanti secondo le indicazioni riportate, Nokia si troverà a gestire un investimento rilevante, una nuova struttura industriale e un piano occupazionale da circa 10 mila assunzioni, con l’obiettivo di aumentare sensibilmente la produzione dei propri dispositivi mobili.