NVIDIA ha annunciato una nuova versione del proprio chipset mobile Tegra 3, identificata con il nome Tegra 3 Plus e attesa entro la fine del 2012. L’aggiornamento sarà destinato sia al mercato dei tablet sia a quello degli smartphone e dovrebbe introdurre miglioramenti sul piano delle funzionalità e delle prestazioni.
La novità, tuttavia, non includerà una delle caratteristiche più attese per i dispositivi mobili di fascia alta: il supporto alle reti LTE. Le indiscrezioni circolate nelle settimane precedenti avevano lasciato intendere che NVIDIA potesse integrare la connettività 4G nella nuova revisione di Tegra 3, ma l’azienda ha chiarito che questa possibilità non sarà presente.
Tegra 3 Plus aggiorna la piattaforma, ma non colma il limite della connettività
Tegra 3 Plus si presenta quindi come un’evoluzione del chipset già utilizzato da NVIDIA, con interventi rivolti soprattutto al miglioramento delle prestazioni e delle funzionalità disponibili. La piattaforma sarà proposta ai produttori interessati a realizzare nuovi smartphone e tablet, offrendo loro una versione aggiornata della soluzione Tegra 3.
Il mancato supporto LTE, però, limita il valore dell’aggiornamento in quei mercati dove le reti di nuova generazione stanno diventando un elemento rilevante nella scelta di uno smartphone. La tecnologia LTE consente infatti di utilizzare connessioni dati mobili più veloci rispetto agli standard precedenti, un aspetto particolarmente importante per la navigazione, lo streaming e gli altri servizi che dipendono dalla connettività cellulare.
Nel caso di Tegra 3 Plus, la gestione delle comunicazioni LTE dovrà quindi essere affidata a componenti esterni oppure a una piattaforma diversa. Questo significa che il nuovo chipset potrà essere utilizzato in dispositivi privi di connettività LTE, ma potrebbe risultare meno adatto ai produttori che intendono proporre lo stesso modello in mercati dove il 4G rappresenta un requisito commerciale significativo.
Perché l’assenza dell’LTE è un problema per i produttori
La carenza non riguarda soltanto una singola specifica tecnica. Per un produttore di smartphone, scegliere un chipset senza modem LTE integrato può rendere più complessa la progettazione del dispositivo, soprattutto quando è necessario offrire versioni compatibili con reti differenti. L’integrazione di componenti aggiuntivi può infatti modificare l’architettura del prodotto e richiedere soluzioni hardware distinte.
Il testo cita il caso di HTC, che nei mercati dotati di reti LTE ha dovuto rivolgersi a Qualcomm per equipaggiare i propri telefoni. L’esempio evidenzia una conseguenza concreta della mancanza di supporto alla connettività 4G nella piattaforma NVIDIA: anche un’azienda interessata a utilizzare Tegra per le prestazioni offerte dal chipset potrebbe dover adottare una soluzione concorrente quando la connettività LTE diventa indispensabile.
Per questo motivo, l’arrivo di Tegra 3 Plus non risolve completamente il principale limite associato alla generazione Tegra 3. L’aggiornamento potrà migliorare il comportamento generale della piattaforma, ma non permetterà a NVIDIA di competere immediatamente sullo stesso terreno dei chipset pensati per integrare anche la connettività LTE.
Il supporto LTE per Tegra rinviato alla generazione successiva
Secondo la roadmap trapelata, il supporto LTE all’interno dei chipset Tegra non sarebbe previsto prima del 2013. Il debutto dovrebbe arrivare nella seconda metà dell’anno, in concomitanza con l’introduzione di NVIDIA Tegra 4, indicato come il primo esponente della famiglia a includere questa tecnologia.
La tempistica chiarisce quindi la posizione di Tegra 3 Plus all’interno della strategia NVIDIA. Non si tratterebbe della piattaforma destinata a portare il 4G nel catalogo dell’azienda, ma di un aggiornamento intermedio pensato per migliorare Tegra 3 senza introdurre una revisione completa dell’architettura di connettività.
Se le indicazioni della roadmap verranno confermate, i produttori interessati a realizzare smartphone LTE basati su NVIDIA dovranno attendere Tegra 4 e la seconda metà del 2013. Fino ad allora, la scelta di Tegra 3 Plus sarà più naturale per tablet e smartphone destinati a reti che non richiedono il supporto LTE, mentre i dispositivi rivolti ai mercati 4G potrebbero continuare a dipendere da piattaforme alternative.
Un aggiornamento utile soprattutto per tablet e smartphone non LTE
La disponibilità su entrambe le categorie di prodotto amplia comunque il possibile impiego di Tegra 3 Plus. NVIDIA potrà proporre la piattaforma ai produttori di tablet e telefoni che cercano un aggiornamento rispetto a Tegra 3, mantenendo però una distinzione netta tra le esigenze dei dispositivi con connettività tradizionale e quelle dei modelli compatibili con LTE.
La nuova versione rappresenta dunque un miglioramento sul fronte delle prestazioni e delle funzionalità, ma non una risposta completa a tutte le richieste del mercato mobile. Il supporto LTE rimane rinviato a Tegra 4: fino ad allora, Tegra 3 Plus dovrà confrontarsi con il limite che aveva già spinto alcuni produttori, tra cui HTC, a scegliere Qualcomm per i telefoni destinati alle reti di nuova generazione.