Il ritorno di Dead Island è ormai vicino. Il secondo capitolo della serie, intitolato Dead Island Riptide, è atteso per il prossimo 26 aprile e in questi giorni sta attirando l’attenzione in vista del debutto ufficiale nel nostro Paese. Per accompagnare l’arrivo del gioco è stato mostrato anche un trailer realizzato appositamente, pensato per presentare l’ambientazione e la situazione in cui si troveranno i protagonisti.
Riptide riprende gli elementi che avevano caratterizzato il primo episodio: un’ambientazione dominata dai morti viventi, combattimenti in prima persona e componenti tipiche dei giochi di ruolo. Il giocatore tornerà quindi a confrontarsi con l’incubo dell’apocalisse zombie attraverso una formula che combina l’azione dello sparatutto con la progressione e le caratteristiche del genere RPG.
Il naufragio riporta i sopravvissuti nell’arcipelago di Banoi
La storia riparte dopo gli eventi della prima apocalisse zombie. I vecchi sopravvissuti di Dead Island sembrano aver trovato una possibile via di fuga a bordo di una nave militare, considerata l’ultima speranza per lasciarsi alle spalle l’inferno dei morti che camminano. La fuga, tuttavia, non è destinata a durare.
Una violenta tempesta colpisce la nave e annienta ogni possibilità di salvezza. Il mezzo affonda e il mare restituisce il gruppo all’isola di Palanai, parte dell’arcipelago di Banoi. La nuova ambientazione diventa così il punto di partenza di una seconda discesa nell’incubo, con i protagonisti costretti a fare nuovamente i conti con una minaccia che sembrava ormai superata.
John Morgan entra nel gruppo dei protagonisti
Tra i sopravvissuti ci sarà anche John Morgan, ex marine e capo cuoco della nave militare. Il suo ruolo a bordo non sarà però sufficiente a proteggerlo dalle conseguenze del naufragio: dopo la distruzione dell’imbarcazione, condividerà lo stesso destino degli altri protagonisti del primo Dead Island.
La presenza di Morgan amplia il gruppo coinvolto nella vicenda e introduce un nuovo personaggio all’interno della storia, senza spezzare il legame con gli eventi già raccontati. Il naufragio diventa infatti l’elemento che riunisce il nuovo arrivato e i vecchi sopravvissuti, riportandoli nello stesso scenario da cui avevano cercato di allontanarsi.
Un sequel ancora legato all’azione in prima persona
Il cuore dell’esperienza resta quello di uno zombie shooter in prima persona, arricchito da elementi da gioco di ruolo. Questa combinazione punta a offrire un’avventura in cui gli scontri con i morti viventi rappresentano il fulcro dell’azione, mentre la componente ruolistica contribuisce a definire l’identità del gioco e il percorso dei protagonisti.
La nuova storia parte quindi da una situazione di apparente salvezza trasformata rapidamente in un altro incubo. La nave militare, la tempesta e il ritorno a Palanai costruiscono il contesto narrativo di Riptide, mentre il coinvolgimento dei sopravvissuti già conosciuti mantiene un collegamento diretto con il primo capitolo.
Dead Island Riptide si prepara così al debutto del 26 aprile con una premessa precisa: l’apocalisse zombie non è finita e il gruppo dovrà affrontare nuovamente le conseguenze del naufragio sull’arcipelago di Banoi. Il trailer presentato in anteprima offre un primo sguardo a questa nuova fase della storia, lasciando ai giocatori il compito di scoprire se il ritorno dei sopravvissuti riuscirà a replicare il successo del capitolo precedente.