Samsung ha annunciato di aver già spedito alle catene distributive 5 milioni di Galaxy Note, il dispositivo con cui l’azienda ha portato sul mercato uno smartphone dalle dimensioni insolite per l’epoca. Il suo schermo da circa 5,3 pollici lo colloca infatti in una posizione intermedia tra uno smartphone tradizionale e un tablet compatto, una scelta che aveva alimentato diverse critiche proprio per l’ingombro considerato eccessivo.

Il dato comunicato da Samsung riguarda gli esemplari consegnati alla rete distributiva e non necessariamente quelli già acquistati dagli utenti. Resta comunque un risultato significativo per un prodotto che punta su una formula differente rispetto agli smartphone più comuni: un display ampio, una dotazione hardware completa e il ritorno del pennino come strumento per interagire con il dispositivo.

Un dispositivo grande, pensato per sfruttare uno schermo da tablet

Il Galaxy Note misura 146,9 x 83,0 x 9,7 millimetri e pesa 178 grammi. Sono dimensioni che ne rendono evidente la natura ibrida: il dispositivo è più ingombrante di uno smartphone convenzionale, ma cerca di offrire una superficie di lavoro più ampia e adatta alla consultazione di contenuti, alla scrittura e alla navigazione.

Il pannello misura precisamente 5,29 pollici e utilizza una matrice Super AMOLED touch con risoluzione di 800 x 1280 pixel. Si tratta di una definizione tipica dei tablet PC, abbinata alla visualizzazione di 16,7 milioni di colori e al supporto multi-touch. La densità dichiarata è di 285 ppi, mentre l’angolo di visione arriva fino a 180 gradi, caratteristica utile per mantenere leggibili le immagini anche osservando lo schermo da posizioni laterali.

La dotazione del display comprende inoltre accelerometro, sensore di prossimità e sensore di luminosità. A questi si aggiungono barometro e giroscopio, componenti che ampliano le possibilità di utilizzo del dispositivo e permettono di rilevare rispettivamente la pressione atmosferica e i movimenti o le rotazioni dello smartphone. La protezione è affidata al vetro Gorilla Glass, che secondo la descrizione dovrebbe offrire una maggiore resistenza a urti e cadute.

La S Pen riporta il pennino al centro dell’esperienza

La caratteristica più riconoscibile del Galaxy Note non è però soltanto lo schermo. Samsung ha rilanciato l’uso del pennino attraverso la S Pen, accessorio destinato alle cosiddette funzionalità smart. Il pennino consente di disegnare a mano libera e di scrivere in corsivo direttamente sul display, trasformando il telefono in uno strumento più adatto agli appunti e alle annotazioni rispetto a un dispositivo basato esclusivamente sulla tastiera virtuale.

Questa scelta si collega direttamente alla superficie da 5,29 pollici: un display più grande offre maggiore spazio per tracciare linee, inserire note e visualizzare contenuti mentre si utilizza la penna. La formula cerca quindi di valorizzare entrambe le anime del prodotto, quella telefonica e quella più vicina a un piccolo tablet per la produttività e la fruizione multimediale.

Samsung ha inoltre affiancato al Galaxy Note anche una versione tablet PC da 10 pollici, identificata come Samsung Galaxy Note 10.1. La presenza di questo modello conferma l’intenzione di estendere il concetto del Note oltre il formato dello smartphone, mantenendo il pennino come elemento distintivo della famiglia.

Processore dual core, memoria espandibile e connettività

Alla base del Galaxy Note si trova un processore Nvidia Tegra 2 dual core da 1,4 GHz, supportato da 1 GB di RAM. La memoria interna ammonta a 16 GB e può essere ampliata di ulteriori 32 GB tramite schede microSD. Questa possibilità permette di aumentare lo spazio disponibile per applicazioni, fotografie, video e contenuti multimediali senza dipendere esclusivamente dalla capacità integrata.

Il comparto di rete comprende il supporto Edge e Hspa fino a 21 Mbps, insieme a Bluetooth 3.0 e Wi-Fi con tecnologia DLNA. Quest’ultima è pensata per facilitare la condivisione dei contenuti compatibili all’interno della rete domestica, mentre la connettività mobile Hspa consente di sfruttare velocità superiori rispetto alle connessioni dati tradizionali indicate per la rete Edge.

Fotocamere e riproduzione multimediale

Il comparto fotografico prevede due fotocamere. Quella posteriore offre un sensore da 8 megapixel e può registrare video in formato 1080p, quindi con risoluzione Full HD. La fotocamera anteriore da 2 megapixel è invece destinata soprattutto alle videochiamate, per le quali Samsung la descrive come una soluzione adeguata.

Il Galaxy Note è progettato anche per la riproduzione di contenuti audio e video. Tra i formati supportati figurano i DivX, mentre il comparto sonoro comprende il supporto all’audio surround. In questo modo lo schermo di grandi dimensioni non viene utilizzato soltanto per la scrittura con S Pen, ma anche per guardare video e gestire contenuti multimediali in mobilità.

Una batteria da 2500 mAh per sostenere il formato extra-large

Per alimentare il display ampio e la dotazione hardware, Samsung ha integrato una batteria Li-Ion da 2500 mAh. L’autonomia dichiarata arriva a circa 310 ore in standby e fino a 8 ore in conversazione. Si tratta di valori indicati dal produttore, che possono variare in base all’utilizzo della rete mobile, alla luminosità dello schermo, all’attività delle connessioni wireless e all’impiego delle funzioni multimediali.

Con 5 milioni di unità già inviate ai distributori, il Galaxy Note dimostra di aver ottenuto una distribuzione consistente nonostante una filosofia progettuale distante dai formati più compatti. Il suo elemento distintivo rimane l’integrazione tra un display quasi da tablet e la S Pen, sostenuta da caratteristiche tecniche orientate alla connettività, alla produttività e all’intrattenimento.