Il mercato degli smartphone si prepara a vivere un altro anno di crescita, sostenuto dalla diffusione di dispositivi sempre più evoluti e dall’interesse crescente degli utenti verso i terminali intelligenti. In questo scenario, Android dovrebbe rafforzare ulteriormente la propria presenza globale, con una previsione di attivazioni nettamente superiore rispetto a quella dei principali sistemi operativi concorrenti.
La stima arriva da una ricerca realizzata da ABI Research, che ha analizzato l’andamento previsto del settore nel corso del 2013. Secondo i dati riportati, entro la fine dell’anno potrebbero essere attivati complessivamente 1,4 miliardi di smartphone in tutto il mondo. Una cifra che restituisce la dimensione raggiunta dal comparto e il ruolo sempre più centrale dei dispositivi mobili nella vita quotidiana degli utenti.
Android concentrerebbe la maggior parte delle attivazioni
All’interno di questa previsione, i terminali basati su Android dovrebbero rappresentare la quota più consistente. ABI Research stima infatti 800 milioni di attivazioni Android entro la fine del 2013. Il dato evidenzia la presenza capillare del sistema operativo mobile di Google e la sua capacità di essere adottato su un numero molto ampio di dispositivi.
La diffusione di Android è legata anche alla varietà dell’offerta disponibile sul mercato. Il sistema operativo viene utilizzato da numerosi produttori e può quindi essere integrato in terminali destinati a fasce di prezzo e utenti differenti. Questa caratteristica consente ad Android di raggiungere un pubblico molto esteso, composto sia da chi cerca dispositivi avanzati sia da chi vuole accedere alle funzioni di uno smartphone con una spesa più contenuta.
La previsione non si limita a indicare una crescita del numero complessivo di smartphone, ma mette in risalto il peso specifico raggiunto dalla piattaforma. Se le stime venissero confermate, più della metà delle attivazioni previste a livello globale riguarderebbe dispositivi Android. Si tratta di un elemento rilevante perché mostra quanto il sistema operativo sia diventato competitivo in un mercato caratterizzato da una presenza crescente di piattaforme mobili.
Il confronto con iOS mette in evidenza il divario
La ricerca indica anche una distanza significativa rispetto a iOS, il sistema operativo utilizzato dagli iPhone. Per la piattaforma di Apple sono previste 294 milioni di attivazioni entro la fine del 2013, un risultato importante in termini assoluti ma comunque molto distante dal volume stimato per Android.
Il confronto deve essere letto considerando la diversa impostazione delle due piattaforme. Android è presente su dispositivi prodotti da più aziende, mentre iOS è associato ai terminali Apple. Senza aggiungere elementi non contenuti nella ricerca, questa differenza aiuta a comprendere perché le previsioni possano attribuire ad Android una quantità di attivazioni più elevata: il sistema operativo di Google è distribuito su una gamma più ampia di modelli.
Le cifre riportate non descrivono necessariamente il numero totale di smartphone già presenti nelle mani degli utenti, ma le nuove attivazioni previste nel corso dell’anno. Questo rende il dato particolarmente utile per valutare la direzione del mercato: la crescita di Android non sarebbe soltanto il risultato della base installata, ma anche del numero di nuovi dispositivi destinati a entrare in circolazione.
Windows Phone e BlackBerry restano più distanti
La situazione appare molto diversa per Windows Phone e BlackBerry. Secondo la ricerca, le soglie previste per queste piattaforme risultano nettamente più basse rispetto ai numeri stimati per Android e iOS. Il testo della ricerca sottolinea quindi una forte disparità tra i principali sistemi operativi mobili, con Android in posizione dominante e iOS in seconda posizione per volume di attivazioni.
Il dato è significativo perché il mercato degli smartphone non viene misurato soltanto in base alla quantità complessiva di dispositivi venduti o attivati. La presenza di una piattaforma su un numero elevato di terminali può influenzare anche la disponibilità di applicazioni, l’interesse degli sviluppatori e la visibilità del sistema operativo presso gli utenti. La previsione di ABI Research fotografa dunque un mercato nel quale Android appare già in grado di esercitare una forte attrazione.
Le stime relative al 2013 descrivono un settore in rapida espansione e una competizione sempre più concentrata attorno alle piattaforme con la maggiore diffusione. Con 800 milioni di attivazioni previste, Android avrebbe l’opportunità di consolidare ulteriormente il proprio ruolo nel mercato globale degli smartphone, mentre i risultati degli altri sistemi operativi evidenzierebbero una distanza ancora difficile da colmare.