I tablet entrano nelle scuole italiane attraverso un progetto promosso da Acer, con l’obiettivo di sperimentare un modello di didattica individuale basato sul rapporto uno a uno tra studente e dispositivo. L’iniziativa, avviata nel settembre 2011, coinvolge oltre 60 istituti italiani e prevede l’impiego dei tablet Acer Iconia W500 nelle attività quotidiane di insegnanti e studenti.

Il progetto si concluderà a giugno 2012 e rientra in un programma più ampio sviluppato in otto Paesi dell’Unione Europea. Complessivamente sono stati distribuiti 400 tablet Acer Iconia W500 a più di 240 insegnanti e 150 studenti. L’Italia è quindi uno dei Paesi coinvolti nella sperimentazione dell’uso dell’Information Technology come supporto ai processi di insegnamento e apprendimento.

La didattica individuale arriva in classe

Il modello indicato da Acer è quello della didattica individuale, spesso identificata con l’approccio 1:1: ogni studente dispone di un tablet personale durante le attività scolastiche. L’idea alla base del progetto è utilizzare la tecnologia non come semplice strumento aggiuntivo, ma come elemento integrato nella lezione e nelle diverse fasi dello studio.

Secondo la visione presentata dal produttore, il tablet può rendere più semplici sia il lavoro degli insegnanti sia l’apprendimento degli studenti. La disponibilità di un dispositivo per ciascun alunno consente infatti di proporre i contenuti direttamente agli studenti, offrendo loro un accesso più immediato al materiale utilizzato durante la lezione.

Il progetto rappresenta anche un’occasione per verificare concretamente come i dispositivi mobili possano essere inseriti nell’organizzazione scolastica. L’esperienza non riguarda soltanto la presenza fisica dei tablet nelle aule, ma anche la possibilità di modificare il modo in cui le lezioni vengono preparate, presentate e seguite dagli studenti.

Più strumenti per preparare e presentare le lezioni

Uno degli aspetti evidenziati dall’iniziativa riguarda il lavoro degli insegnanti. Grazie ai tablet Acer, i docenti possono preparare le lezioni con largo anticipo e proporre successivamente i contenuti agli studenti attraverso i dispositivi messi a loro disposizione. Il tablet diventa così un supporto per organizzare il materiale didattico e portarlo direttamente all’interno dell’attività in classe.

Questo approccio può facilitare una gestione più flessibile delle lezioni, perché permette di affiancare alla spiegazione tradizionale contenuti consultabili tramite il dispositivo. La sperimentazione punta quindi a valutare il contributo della tecnologia nella fase di preparazione e nella successiva fruizione del materiale da parte degli alunni, senza limitarsi a un singolo tipo di contenuto.

La distribuzione dei dispositivi a insegnanti e studenti consente inoltre di osservare il rapporto tra le esigenze dei docenti e quelle degli alunni. Per i primi, il tablet può diventare uno strumento per predisporre e condividere le lezioni; per i secondi, un mezzo attraverso cui accedere alle risorse indicate nel percorso didattico.

Display multi-touch e accesso ai contenuti digitali

L’Acer Iconia W500 utilizzato nel progetto è dotato di display multi-touch, una caratteristica che consente di interagire con il dispositivo attraverso il tocco dello schermo. Questa modalità può rendere più diretto l’accesso alle funzioni del tablet e contribuire a semplificare le operazioni richieste agli studenti durante l’utilizzo.

Nel contesto scolastico, l’interazione tramite touchscreen viene presentata come un elemento capace di rendere l’apprendimento più semplice e coinvolgente. Il dispositivo permette di navigare sul Web, leggere libri e accedere ad altri contenuti digitali: attività diverse che possono essere riunite nello stesso strumento e utilizzate in base alle necessità della lezione.

La possibilità di consultare risorse online amplia inoltre il tipo di materiale disponibile per lo studio, mentre la lettura di libri digitali introduce un’alternativa ai supporti tradizionali. Il progetto non specifica quali contenuti verranno utilizzati nei singoli istituti, ma indica chiaramente l’intenzione di sfruttare il tablet come accesso a più forme di informazione.

Una sperimentazione distribuita in otto Paesi europei

Il programma Acer ha una dimensione internazionale: oltre all’Italia, coinvolge scuole di altri sette Paesi dell’Unione Europea, per un totale di otto nazioni. I numeri complessivi della sperimentazione comprendono più di 240 insegnanti e 150 studenti, ai quali sono stati affidati i 400 Iconia W500 previsti dal progetto.

La conclusione fissata per giugno 2012 permetterà di valutare l’esperienza maturata dagli istituti partecipanti dopo diversi mesi di utilizzo. Il dato più rilevante non è soltanto il numero di tablet distribuiti, ma la volontà di verificare come una dotazione individuale possa inserirsi nelle attività didattiche e nel rapporto tra docenti e studenti.

Con il coinvolgimento di oltre 60 scuole italiane, l’iniziativa porta quindi il tema della digitalizzazione della didattica fuori dalla dimensione sperimentale di una singola classe. L’Iconia W500 viene proposto come uno strumento per accompagnare la preparazione delle lezioni, la consultazione dei contenuti e l’accesso a risorse Web e libri digitali, aprendo una nuova fase di riflessione sull’uso dei tablet nella scuola.